venerdì 31 agosto 2007

ULTIM'ORA: COMUNICATO STAMPA DEL PCIML CON DICHIARAZIONI DI DOMENICO SAVIO SU SPIAGGIA DELLA CHIAIA

Sulla grave situazione di pericolo igienico-sanitario alla Chiaia, ultimatum di Domenico Savio, Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, al Sindaco di Forio Dott. Franco Regine e all’ASL NA2:
SE NON CI SARA' UNA BONIFICA IMMEDIATA DELL’INTERA AREA CHIEDEREMO L’INTERVENTO URGENTE DEL NOE E DELLA MAGISTRATURA!
Continua il duro confronto politico, amministrativo e sociale tra il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato da Domenico Savio, e l'Amministrazione comunale di Forio. Dopo le denunce pubbliche fatte dal PCIML da circa una settimana la situazione sulla spiaggia della Chiaia e sul porto di Forio non è cambiata. In effetti non c'è stato l'auspicato intervento di pulizia, disinfestazione e derattizzazione chiesto dal Partito. L’Amministrazione comunale di Forio e l’ASL NA2 portano la grave responsabilità istituzionale di non aver ancora avvertito il dovere di un intervento immediato e risolutivo di quel pericoloso degrado ambientale. "A questo punto, ha dichiarato Domenico Savio, se nelle prossime ore non ci sarà un vero e proprio intervento di bonifica generale di tutta l'area, per eliminare ogni pericolo igienico-sanitario e garantire la salute pubblica ai cittadini adulti e bambini che a migliaia frequentano quotidianamente la zona, saremo costretti a chiedere l’intervento immediato del NOE (Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri) e della Magistratura per l’individuazione delle responsabilità istituzionali e la soluzione del problema”.

IL QUOTIDIANO "IL GOLFO" DEDICA BEN DUE PAGINE ALLA VERGOGNA SOCIALE DELLO SCANDALO IGIENICO-SANITARIO PRESENTE ALLA CHIAIA




Pubblichiamo di seguito i due articoli apparsi nell'edizione de "IL GOLFO" di oggi, venerdì 31 agosto 2007, sulla spinosa questione della spiaggia della Chiaia e del porto di Forio col botta e risposta tra il sindaco di Forio Franco Regine e il Dirigente del PCIML Gennaro Savio.
Per leggere integralmente gli articoli, cliccare sulle foto.

giovedì 30 agosto 2007

VISIONATE L'INTERVISTA DI DOMENICO SAVIO SULLA VERGOGNA IGIENICO-SANITARIA PRESENTE SULLA SPIAGGIA DELLA CHIAIA AFORIO

Pubblichiamo di seguito l'intervista integrale rilasciata da Domenico Savio, Segretario generale del PCIML, sul vergognoso pericolo igienico-sanitario presente sulla spiaggia della Chiaia e sul porto di Forio in cui, tra l'altro, si chiedono le dimissioni del Sindaco Franco Regine.

mercoledì 29 agosto 2007

VISIONATE L'IMPORTANTE SERVIZIO GIORNALISTICO DEL PCIML REALIZZATO STAMANE SULLA SPIAGGIA DELLA CHIAIA IN RISPOSTA ALLE DICHIARAZIONI DI REGINE

Come ampiamente annunciato, pubblichiamo di seguito lo straordinario servizio giornalistico realizzato questa mattina dall'Ufficio Stampa del PCIML sulla spiaggia della Chiaia dove, a due giorni di distanza dalla denuncia del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, l'Amministrazione comunale non si è ancora degnata di intervenire e provvedere a pulire tutta la zona. Nel servizio potete ascoltare l'esasperazione dei bagnanti e la sintesi delle dichiarazioni rilasciate da Domenico Savio, Segretario generale del PCIML. Buona visione.

SCONCERTO QUESTA MATTINA TRA I BAGNANTI DELLA CHIAIA: "MAI VISTO IL DIVIETO DI BANEAZIONE!"

Grande sconcerto tra i bagnanti presenti questa mattina sull'ultimo lembo della spiaggia della Chiaia dove è giunta la notizia che ieri il sindaco di Forio Franco Regine, a seguito della denuncia pubblica del PCIML contro il grave pericolo igienico-sanitario presente, ha dichiarato che su quel piccolo tratto di arenile da sempre vige il divieto di balneazione. Alcuni bagnanti inviperiti hanno sottolineato che non hanno mai notato nessun cartello che intimasse loro il divieto di balneazione e per questo quotidianamente vi si recano a prendere il bagno anche con i loro bambini.

martedì 28 agosto 2007

SCANDALO IGIENICO-SANITARIO SULLA SPIAGGIA DELLA CHIAIA DENUNCIATO DAL PCIML: INFURIA LA POLEMICA


Botta e risposta tra il sindaco di Forio e l'esponente del PCIML
FRANCO REGINE: "E' UNA MISTIFICAZIONE".
GENNARO SAVIO: "DIMETTITI SUBITO, UN SINDACO CHE CERCA DI DIFENDERSI NEGANDO LA REALTA' DEI FATTI, NON ONORA LA FASCIA TRICOLORE CHE INDOSSA!"

di Gennaro Savio*

Incredibile ma vero. E' bastata una semplice istanza, presentata dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista al sindaco di Forio e all'Asl Napoli 2 contro la sciagurata situazione di pericolo igienico-sanitario presente sulla spiaggia della Chiaia e sul porto di Forio, che è si è scatenata letteralmente una bufera. Ma facciamo una breve sintesi dei fatti. Nei giorni scorsi, alcuni bagnanti della Chiaia, la frequentatissima spiaggia di Forio centro, aveva allertato i dirigenti del PCIML i quali domenica mattina si sono recati sul posto per verificare da vicino la situazione. Ai loro occhi si sono presentate scene a dir poco agghiaccianti. Lungo tutto il perimetro della spiaggia pubblica della Chiaia erano disseminati rifiuti di ogni genere tra cui oggetti di plastica, vetro, legno, cicche di sigarette, cartoni e tanto altro ancora e questo perchè su quell’arenile, così come confermatoci dai bagnanti, non viene effettuata dal comune neppure la pulizia ordinaria ma quotidianamente rimossi solo dei sacchetti dei rifiuti. Ma come se non bastasse da alcune testimonianze raccolte si è appreso che spesso si trovano sull'arenile siringhe utilizzate da tossicodipendenti e che mamme coraggiose di volta in volta provvedono a gettare. Ma non è tutto. Sull'ultimo lembo di spiaggia andando verso il centro di Forio, la situazione è ancora peggiore. Per non parlare poi dell'arenile presente sul porto di Forio - precisamente alla base del molo di sottoflutto - che può essere definito una vera e propria discarica a cielo aperto. Eppure, proprio lì, dove tra l'altro sono stati rinvenuti, ripresi e fotografati, dai Dirigenti del PCIML, escrementi, ogni giorno si recano centinaia di ragazzi e bambini per la presenza delle giostre e della scuola di vela. Ebbene, dinanzi a cotanta vergogna sociale, politica e amministrativa il sindaco di Forio Franco Regine, anzichè chiedere umilmente scusa al popolo di Forio per i gravissimi pericoli igienico-sanitario che in tutta la zona della Chiaia corrono da mesi i cittadini residenti e turisti ha dichiarato, nelle edizioni di martedì 28 agosto 2007 del “Corriere dell’isola d’Ischia” e de “Il Mattino” : “Siamo di fronte ad una voluta mistificazione della realtà perché” ha cercato invano di giustificarsi “quel tratto di costa alla Chiaia, dove peraltro il lido è ridotto a ben poca cosa, è da anni interdetto alla balneazione”. Che vergogna, che indecenza. Un sindaco, che per tentare di difendersi da accuse feroci, precise ed incontestabili cerca di negare il gravissimo pericolo igienico-sanitario presente su quella spiaggia nascondendosi dietro il dito, è un sindaco che deve avvertire il dovere MORALE di dimettersi immediatamente perché non onora la fascia tricolore della Repubblica italiana che indossa. Una vergogna e un’indecenza aggravate dal fatto che sull’ultimo lembo di spiaggia libera alla Chiaia a cui si riferisce Regine, non esiste al momento nessun cartello che intimi il divieto di balneazione e per questo, quotidianamente, affollatissimo di bagnanti. A tal riguardo facciamo un’ulteriore riflessione: se come afferma Regine l’ultimo lembo di quella spiaggia è inquinato a tal punto da doverne vietare tassativamente la balneazione, come può essere possibile che, a pochi metri di distanza, l’acqua della Chiaia sia pulita? Un interrogativo questo davvero inquietante che invitiamo l’Asl Napoli 2 a chiarirci al più presto!!! Ma il sindaco Franco Regine si è letteralmente superato quando, riferendosi all’altra grave situazione di pericolo igienico-sanitario presente sul porto di Forio – dove ripetiamo si recano ogni giorno centinaia di bambini e ragazzi per la presenza delle giostre e della Scuola di vela – ha dichiarato: “Stessa situazione è quella che riguarda l’arenile del porto dove tutti sanno che è assolutamente vietato sostare sulla sabbia….”. D’avvero??? E chi ha dato il permesso alle giostre di sostare su quell’arenile e permettere cosi ogni sera a centinaia di ragazzi e bambini di giocare e sostare in un’area infetta e pericolosa per la presenza sul posto, da noi denunciata e documentata, di enormi cumuli di rifiuti e persino di escrementi? Che tristezza. Noi rivolgiamo l’ennesimo appello all’Asl Napoli 2 affinchè imponga ad horas all’Amministrazione comunale – il cui massimo esponente, il Dott. Franco Regine, si è incredibilmente dimostrato insensibile dinanzi alla gravissima questione sanitaria creatasi su quella spiaggia – un intervento di pulizia, di disinfestazione e di derattizzazione di tutta la spiaggia della Chiaia e dell’arenile presente sul porto di Forio onde evitare che il perdurare dell’orripilante situazione possa arrecare a bagnanti, residenti e passanti, tra cui anziani, ragazzi e bambini gravi danni alla salute. C’è da sottolineare che il servizio giornalistico realizzato a tal riguardo dal PCIML è stato pubblicato su questo blog - e che puoi vedere su questo blog e
altri importanti e visitatissimi siti web e quelle spaventose immagini di vergognoso abbandono sociale e gravissimo pericolo-sanitario, stanno facendo rapidamente il giro del mondo svergognando a livello planetario un’Amministrazione comunale che non ha più nulla da dire ai Foriani e che prima torna a casa e meglio è per il Paese e l’intero popolo di Forio.
* Dirigente del P.C.I.M-L.

NELL'EDIZIONE ODIERNA DE "IL MATTINO" PUBBLICATO IMPORTANTE ARTICOLO SULLA DENUNCIA DEL PCIML CONTRO LO SCANDALO AMBIENTALE ALLA SPIAGGIA DELLA CHIAIA




. Pubblichiamo di seguito l'articolo apparso sull'edizione odierna de "Il Mattino" a firma del giornalista Massimo Zivelli sulla gravissima situazione di pericolo igienico-sanitario in cui versano la spiaggia della Chiaia e il porto di Forio denunciata dal PCIML.
Per l'eggere l'articolo, clicca sulla seconda foto.

IL CORRIERE DELL'ISOLA PUBBLICA ARTICOLO SU SCANDALO AMBIENTALE ALLA CHIAIA DENUNCIATO DAL PCIML



Nell'edizione del "Corriere dell'isola d'Ischia", diretto dal giornalista Massimo Zivelli, di oggi martedì 28 agosto 2007 a pagina 3 pubblicato articolo sullo scandalo ambientale presente sulla spiaggia della chiaia a Forio.
Per leggere l'articolo, clicca sulla foto.

PCIML-TELEISCHIA,SCANDALO AMBIENTALE FORIO

Nel telegiornale serale di lunedì 27 agosto 2007 condotto dal giornalista Amedeo Romano, mandato in onda servizio sullo scandalo igienico-sanitario presente sulla spiaggia della Chiaia e sul porto di Forio e denunciato dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato da Domenico Savio.

lunedì 27 agosto 2007

VISIONATE LO STRAORDINARIO SERVIZIO GIORNALISTICO DEL PCIML SULLA GRAVISSIMA SITUAZIONE IGIENICO-SANITARIA PRESENTE SULLA SPIAGGIA DELLA CHIAIA

SCIOCCANTE DENUNCIA DEL PCIML: SULLA SPIAGGIA DELLA CHIAIA E SUL PORTO DI FORIO RIFIUTI DI OGNI GENERE TRA CUI SIRINGHE INFETTE ED ESCREMENTI!















L’orripilante scoperta è stata fatta dai dirigenti del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista allertati dalle segnalazioni di numerosi residenti e bagnanti. Gennaro Savio: “Una situazione allucinante e inverosimile che va rimossa immediatamente anche perché sulla spiaggia della Chiaia e sull’arenile del Porto di Forio quotidianamente si recano centinaia di ragazzi e bambini per la presenza sul posto delle giostre e della Scuola di vela. Dinanzi a quest’ennesima vergogna sociale il Sindaco Regine e il Presidente della Pegaso Monti tornino immediatamente a casa”. Presentata in queste ore un’istanza al Sindaco e al Dott., Carraturo Responsabile dell’Unità Operativa Prevenzione Collettiva dell’ASL NA2.

Non credevano ai loro occhi i Dirigenti del PCIML, guidato dal Segretario generale Domenico Savio, una volta giunti sulla spiaggia della Chiaia e sull’arenile del Porto di Forio sollecitati da numerosi bagnanti e residenti. Rifiuti di ogni genere inondano quotidianamente la frequentatissima e centralissima spiaggia foriana a causa della mancanza di pulizia ordinaria da parte del Comune. Oggetti di plastica, vetro, legno, cicche di sigarette e cartoni fanno brutta mostra di se lungo tutto l’arenile e i bagnanti per potersi sedere e sdraiarsi devono scrupolosamente pulire. Ma non basta. Una signora esasperata, che quotidianamente si reca su quella spiaggia con i figli piccolissimi, ha raccontato che spesso è stata costretta a gettare con le proprie mani siringhe utilizzate dai tossicodipendenti con le quali se disgraziatamente qualche bagnante dovesse pungersi rischierebbe gravi infezioni tra cui l’aids. Per non parlare poi dell’altra situazione di gravissimo pericolo igienico-sanitario presente sull’arenile del porto di Forio e, precisamente, alla base del molo di sottoflutto. C’è di tutto e di più tra cui escrementi che emanano una puzza nauseabonda rendendo l’aria pesante e infetta. Una situazione pericolosissima perchè proprio in quell’area sono state collocate le giostre ed è presente la Scuola di vela e questo fa si che vi si rechino, ogni giorno, centinaia di ragazzi e bambini. “Io non so, ha commentato Gennaro Savio, come faccia a dormire sonni tranquilli il Sindaco di Forio Dott. Franco Regine, tra l’altro anche massima Autorità sanitaria del Comune, dinanzi a situazioni di così grave pericolo igienico-sanitario presenti sulla spiaggia della Chiaia e sull’arenile del Porto di Forio che sono possibili fonti di gravissime malattie e infezioni per residenti e turisti. L’assurda situazione che abbiamo prontamente denunciato alle Autorità competenti denota il totale fallimento politico dell’Amministrazione comunale di Forio che non è capace neppure di gestire la pulizia del Paese. Così come è fallimentare la gestione della Pegaso presieduta dall’ex sindaco di Rifondazione comunista Franco Monti la quale, a fronte di circa nove miliardi di vecchie lire incassate ogni anno dalle tasche dei foriani, non riesce a garantire pulizia e sicurezza igienico-sanitaria. In un paese civile, dove gli amministratori comunali avessero un minimo di dignità politica, dinanzi ad una denuncia così grave ed eclatante si dimetterebbero tutti. Ma così non sarà perché per Regine e Monti prima viene la spasmodica sete di potere capitalistico locale e poi la preoccupazione di difendere i diritti e la sicurezza dei cittadini. Noi coerenti comunisti marxisti-leninistai, ha concluso Savio, oltre a chiedere le immediati dimissioni di Franco Regine e Franco Monti, chiediamo al Dott. Nello Carraturo, Responsabile dell’Unità Operativa Prevenzione Collettiva dell’ASL NA2 un intervento ad horas affinché imponga all’Amministrazione comunale la rimozione dei gravissimi pericoli igienico-sanitari presenti sulla spiaggia della Chiaia e sull’arenile del Porto di Forio. Questo il testo dell’istanza presentata dal PCIML: Oggetto: richiesta di immediata pulizia della spiaggia della Chiaia e dell’arenile del Porto di Forio inondati quotidianamente da rifiuti di ogni genere tra cui escrementi e siringhe infette. Il sottoscritto Gennaro Savio, Dirigente del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, CONSTATATO, su insistenti sollecitazioni di cittadini e bagnanti, che la centralissima spiaggia della Chiaia, a causa della mancata pulizia ordinaria, è giornalmente inondata da rifiuti di ogni genere tra cui plastica,vetro, legno e cartoni e, a detta dei bagnanti, spesso è facile trovare anche siringhe usate da tossicodipendenti; RILEVATO ANCORA che sull’arenile del Porto di Forio - e precisamente alla base del molo di sottoflutto dove, tra l’altro, per la presenza in zona delle giostre e della Scuola di vela quotidianamente si recano centinaia e centinaia di ragazzi e bambini -, c’è una situazione di gravissimo pericolo igienico-sanitario in quanto sono presenti cumuli di rifiuti e persino escrementi che emanano una puzza nauseabonda rendendo l’aria pesante e infetta; CONSIDERATO, per quanto sopra esposto, i gravissimi pericoli igienico-sanitari presenti sulla spiaggia della Chiaia e sull’arenile del Porto di Forio, CHIEDE alle Autorità in indirizzo un intervento ad horas di immediata pulizia della spiaggia della Chiaia e dell’arenile presente sul Porto di Forio. Il sottoscritto,n attesa di un intervento immediato e risolutivo, porge distinti saluti. SI ALLEGANO ALCUNE FOTO SCATTATE DOMENICA MATTINA 26 AGOSTO 2007.

Gennaro Savio
Dirigente del PCIML


L’Ufficio Stampa del P.C.I.M-L.

sabato 25 agosto 2007

SUL QUOTIDIANO "IL GOLFO" DI OGGI LA DENUNCIA DEL PCIML CONTRO LE BARRIERE ARCHITETTONICHE PRESENTI A ISCHIA

La pagina 11 dell'edizione odierna del quotidiano "IL GOLFO" è stata interamente dedicata alla vergogna sociale costituita dalla presenza di barriere architettoniche sulle strade di Ischia e puntualmente denunciata ieri dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista.
Cliccando sulla foto puoi leggere l'articolo.

venerdì 24 agosto 2007

ULTIM'ORA: VISIONATE IL FILMATO MANDATO IN ONDA DA TELEISCHIA NEL TELEGIORNALE DI POCHI MINUTI FA SULLA PRESENZA DI BARRIRE ARCHITETTONICHE A ISCHIA

Nel corso del Telesera, il telegiornale serale in onda quotidianamente su Teleischia, è stato letto il comunicato stampa, correlato da eloquenti immagini, diramato nel pomeriggio di oggi dal PCIML sulla ignominevole presenza di barriere architettoniche presenti lungo i marciapiedi del Comune di Ischia.

A ISCHIA CALPESTATI E UMILIATI I DIRITTI DEI DIVERSAMENTE ABILI!




E' vergognoso, ma vero. Nel Comune di Ischia, lungo i marciapiedi che costeggiano importantissime strade cittadine, non sosno state ancora abbattute le barriere architettoniche. Via Michele Mazzella, via Leonardo Mazzella e via Fondo Bosso sono solo alcune delle strade di Ischia lungo le quali persiste la presenza vergognosa delle barriere architettoniche. Un'ignominevole vergogna sociale di cui sono ingiustificabili responsabili tutte le passate amministrazioni comunali di Ischia tra cui le ultime in ordine di tempo e cioè quella di centrosinistra guidata da Luigi Telese, quella di centrodestra di Peppe Brandi e l'attuale di centrosinistra del sindaco Giuseppe Ferrandino. "Abbiamo accolto immediatamente, ha dichiarato Gennaro Savio Dirigente del PCIML, la richiesta pervenutaci da alcuni cittadini che ci hanno chiesto di denunciare con forza quest'ennesima vergogna sociale che viene perpetrata da troppo tempo nei confronti dei cittadini diversamente abili. E' disumano, ha proseguito Savio, che a tanti cittadini isolani e turisti quotidianamente costretti già a fare i conti con i loro gravi problemi di salute venga negato pure il diritto a poter percorrere in carrozzella i marciapiedi del nostro comune, alcuni dei quali centralissimi. Barriere architettoniche che sono presenti persino nei pressi dell'Istituto Alberghiero e di importanti strutture turistico-ricettive. E' ora di dire basta a questa discriminazione sociale che da decenni subiscono i diversamente abili. E' assurdo che da sempre non si intervenga con la massima celerità per abbaterle. Eppure ci vorrebbe poco, basterebbe abbassare il gradino presente alle estremità di ogni marciapiede e creare uno scivolo. Noi chiediamo pubblicamente con forza al Sindaco di Ischia Giuseppe Ferrandino e all'Assessore alle strade Raffaele Mazzella e alla loro Amministrazione un intervento urgentissimo di abbattimento immediato di tutte le barriere architettoniche presenti lungo le strade del Comune di Ischia. Sono anni che il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista si batte contro le odiose e discriminatorie barriere architettoniche ma sino ad oggi abbiamo dovuto fare i conti con la grave insensibilità sociale delle istituzioni preposte. Ci auguriamo che questa volta, al contrario del passato, ci sia l'auspicato e immediato intervento. Certamente, ha concluso Savio, noi comunisti marxisti-leninisti sull'argomento non daremo tregua all'Amministrazione Ferrandino sino a quando le barrire architettoniche non saranno abbattute su tutte le strade.
L'Ufficio Stampa del PCIML

giovedì 23 agosto 2007

PUBBLICATI TRE NUOVI IMPORTANTI VIDEO DEL PCIML

Continua, a cura dell'Ufficio Stampa del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, la pubblicazione degli importanti video del PCIML. Nella Sezione dal titolo "GUARDA I VIDEO DELLE RELAZIONI TENUTE DA DOMENICO SAVIO" potete visionare tre nuovi video dal titolo: Domenico Savio nel 1994 organizza e guida manifestazione di marxisti-leninisti a Livorno a 73 anni dalla nascita del PCd'I -Domenico Savio nel 2004 presenta candidatura del PCIML alla Camera dei Deputati durante Convegno nazionale a Roma - Domenico Savio relaziona a convegno nazionale del PCIML contro il revisionismo e su necessità di un forte Partito rivoluzionario in Italia . Di straordinaria importanza storica per il PCIML è quello inerente la manifestazione marxista-leninista di Livorno. Era il gennaio del lontano 1994. Domenico Savio - allora Direttore responsabile dello storico mensile l'"Uguaglianza economica e sociale" - organizzò nella citta toscana a 73 anni dalla fondazione del PCd'I un convegno a cui seguì un corteo e il comizio conclusivo. La manifestazione dei marxisti-leninisti venne organizzata per gettare le basi della ricostruzione di un coerente partito rivoluzionario nel nostro Paese. Cinque anni dopo, nel 1999 Domenico Savio fondò, assieme ad altri compagni italiani, il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista di cui è Segretario generale. La manifestazione di Livorno ebbe un'importante eco a livello mediatico e di seguito riportiamo le interviste rilasciate da Savio alla televisione "Granducato" e una sintesi dello storico corteo. Nelle due foto pubblicate vediamo Domenico Savio mentre guida lo storico corteo e il compagno Alfredo A. La Piccirella che espone la bandiera rossa sulla facciata del Teatro San Marco all'interno del quale settantatre anni prima veniva fondato il glorioso Partito Comunista d'Italia.