sabato 20 novembre 2010
FORIO, BUCHE LARGHE E PROFONDE, GRAVI PERICOLI PER GLI AUTOMOBILISTI E SULLE STRADE GRUVIERA FIOCCANO LE MULTE NELLE STRISCE BLU: CHE VERGOGNA!
di Gennaro Savio*Percorrere le strade di Forio in sella al motorino o alla guida di un auto, diventa impresa sempre più difficile e insidiosa se consideriamo lo stato di abbandono e di pericolo in cui versa la stragrande maggioranza delle strade comunali disseminate di buche larghe e profonde che oltre a causare guasti alle auto, sono spesso teatro di incidenti automobilistici e di rovinose cadute dai ciclomotori. Sollecitati da tanti cittadini, con le nostre telecamere di PCIML-TV abbiamo percorso solo pochissime strade principali, cioè quelle che per antonomasia dovrebbero essere le più curate e meglio tenute proprio perché più in vista e maggiormente frequentate. Via Provinciale Panza, inutile a dirlo, è costellata di buche alcune delle quali sono state “tappezzate” con asfalto pronto ad andar via nei prossimi giorni con le prime piogge. Via Marina, su cui affaccia l’affascinante e maestoso Torrione, simbolo per eccellenza del Comune di Forio, in un fazzoletto di due metri quadrati troviamo il manto stradale martoriato da buche, cunette, fessure apertesi nell’asfalto e segni inequivocabili di rattoppi inutili e spesso persino controproducenti. Identica è la situazione di dissesto stradale presente proprio nel cuore del centro storico di Forio a due passi da piazza Maltese e dal Corso Francesco Regine.
Per svariati metri la strada presenta i segni evidenti dell’incuria con buche disseminate in ordine sparso di qua e di là e che danno vita a un vero e proprio percorso ad ostacoli. In via Spinavola, poi, la situazione è a dir poco drammatica. Oltre alle buche e al dissesto stradale, abbiamo notato ben due dossi artificiali mancanti di un pezzo di gomma centrale. E’ questa una situazione di pericolo intollerabile se solo pensiamo che i pezzi di dosso rimanenti danno vita a un dente dallo spessore alto svariati millimetri. Ma come è possibile che nessuno intervenga? Si aspetta un grave indicente per farlo? Assurdo. In via Baiola, la strada che da Forio porta alle parti alte dei Comuni di Lacco Ameno e Casamicciola, le buche fanno paura talmente sono grosse e profonde. In una di queste abbiamo persino notato un trancio di tubo di metallo, di quelli che utilizzano gli idraulici e che se malauguratamente dovesse schizzare via al contatto con la ruota di un auto, potrebbe trasformarsi in un pericolosissimo oggetto contundente, in un proiettile di ferro pesante che potrebbe causare seri danni a cose e persone, ma questo, evidentemente, non interessa a chi è deputato a tenere in sicurezza le nostre strade.
E così, mentre fioccano le multe per i cittadini che osano parcheggiare nelle costosissime strisce blu senza pagare il ticket richiesto e nel mentre allo stesso tempo aumentano le entrate nelle casse comunali, l’Amministrazione guidata dal Sindaco Franco Regine – Amministrazione comunale sostenuta con entusiasmo dai “giovani” rampanti Michele Calise, Nicola Monti, Gianni Mattera e Nino Savio tanto per citare solo alcuni “campioncini” della politica locale responsabili, assieme a tutto l’entourage amministrativo, della morte sociale della nostra Forio e che alle prossime elezioni i cittadini, non votandoli, devono letteralmente cacciare dalle stanze del potere assieme alla dormiente quanto inutile opposizione consiliare, se vogliono sperare nella rinascita di Forio - continua vergognosamente e senza pudore a tenere le nostre strade in uno stato di pietoso abbandono e pericolo: assurdo! Quando cominceranno a fioccare le multe anche per lor signori amministratori che ci costringono a percorrere insidiosissime strade gruviera le cui buche oltre a creare guasti e rotture alle auto, creano anche pericolosi incidenti? La vergogna delle strisce blu con cui si prelevano soldi dalle sempre più povere tasche dei cittadini, vista la condizione di pietoso pericolo delle strade, possiamo a ragione definirle una vera e propria beffa che l’Amministrazione comunale riserva ai foriani.
A Forio, causa l’insensibilità e la totale incapacità, incompetenza ed inadeguatezza dell’Amministrazione Regine che ad ogni stagione ci riserva particolari vergogne amministrative e sociali, ogni anno, puntualmente, si passa dall’emergenza rifiuti d’estate, all’emergenza strade-gruviera d’inverno. Già nel passato abbiamo sottolineato che nella triste vicenda delle strade-gruviera lo scandalo più grosso è rappresentato dal fatto che spesso gli automobilisti vittime di incidenti stradali che hanno giustamente chiesto il risarcimento dei danni, hanno dovuto fare i conti persino con lo stesso Comune che in molti casi si è vergognosamente costituito contro i cittadini per non risarcirli dei danni provocati loro dall'incapacità e dall'insensibilità dell'Amministrazione comunale. Che vergogna! Dopo il danno di un incidente verificatosi a causa dell'assurdo e intollerabile dissesto stradale, i cittadini di Forio hanno dovuto spesso subire anche la beffa del mancato risarcimento da parte del Comune. Come dire, cornuti e mazziati da un potere politico insensibile e incapace. Intanto il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista chiede l’immediata messa in sicurezza dell’intera rete stradale foriana.
* Direttore di PCIML-TV – www.pcimlischia.blogspot.com
mercoledì 17 novembre 2010
COME COMPONENTE DEL CONSIGLIO DI CIRCOLO ISCHIA 2, GENNARO SAVIO HA CREATO UN BLOG APERTO AL CONTRIBUTO DI TUTTI
“Proporrò anche l’apertura del Sito ufficiale del Consiglio di Circolo Ischia 2 così come in Italia hanno già fatto tanti altri Consigli”, ha dichiarato Savio che invita “genitori e interessati a partecipare alle sedute aperte al pubblico del Consiglio stesso”. Il nuovo Blog di Savio può essere visitato all’indirizzo www.gennarosavioconsigliodicircoloischia2.blogspot.comdalla Redazione
Nel corso delle elezioni tenutesi l’8 e il 9 novembre 2009, Gennaro Savio è stato eletto a far parte, come componente dei genitori, del nuovo Consiglio del Circolo Didattico Ischia 2 che lo vede presente anche nella Giunta esecutiva. In questi giorni Savio, con una iniziativa di trasparenza e di democrazia, nella sua veste di membro del Consiglio di Circolo Ischia 2, ha creato un Blog unico nel suo genere in Italia. Infatti navigando in Internet non si trovano Siti di eletti nei Consigli di circolo che danno pubblicamente conto sul Web del loro operato.
“Credendo da sempre e fortemente nel confronto dialettico e democratico e nella trasparenza amministrativa a tutti i livelli, si legge nella prima pagina del suo nuovo Sito, è stato doveroso da parte mia creare un Blog col quale poter mettere genitori, insegnanti, operatori scolastici e cittadini tutti al corrente del lavoro che svolgo all’interno del Consiglio del Circolo Didattico Ischia 2. In questo Blog troverete gli interventi integrali che terrò di volta in volta nelle sedute del Consiglio e in quelle della Giunta esecutiva, le proposte che avanzerò e i servizi giornalistici di denuncia che come giornalista e Direttore di PCIML-TV ho realizzato nel passato e realizzerò in futuro quando ci sarà da portare a conoscenza dell’opinione pubblica eventuali disservizi e problematiche inerenti il Circolo Didattico Ischia 2 e, perché no, anche quelli riguardanti altri Circoli e scuole dell’isola d’Ischia. Questo nuovo spazio aperto sul Web, oltre ad essere un modo concreto per dar conto pubblicamente del mio operato nel Consiglio di circolo, vuole e dovrà essere la voce di quanti, genitori, insegnanti, operatori scolastici e comuni cittadini vorranno chiedere delucidazioni in merito all’attività del Consiglio di circolo, avanzare proposte o denunciare eventuali disservizi. Dunque fatevi avanti, questo è soprattutto il vostro Blog. Per un filo diretto e costante con genitori, insegnanti e operatori scolatici: E-mail: gennarosavio@gmail.com – Cell: 339.5683542 – Fax: 081. 507110”. Con questo invito e i suoi recapiti, Savio conclude l’intervento di presentazione del suo nuovo Blog che può essere visitato da tutti all’indirizzo www.gennarosavioconsigliodicircoloischia2.blogspot.com. “Nella prossima e imminente seduta del Consiglio, ha dichiarato Gennaro Savio, proporrò l’apertura del Sito ufficiale del Consiglio di Circolo Ischia 2 così come in Italia hanno già fatto tanti altri Circoli Didattici e Consigli di Circolo. Un Sito su cui pubblicare, oltre che l’organigramma e il regolamento, le delibere, le iniziative e i verbali delle sedute del Consiglio di Circolo e della Giunta esecutiva. Sono convinto che il Consiglio di Circolo non si opporrà alla mia proposta di trasparenza e di democrazia”. Infine Savio ha lanciato un appello: “Invito genitori e interessati a partecipare di volta in volta alle sedute aperte al pubblico del Consiglio di Circolo in modo tale da poter seguirne da vicino i lavori e a conoscerne, in tempo reale, le decisioni che di volta in volta saranno assunte”.
martedì 16 novembre 2010
IMMINENTI DEMOLIZIONI DI CASE DI PRMA NECESSITA’: SI RIUNISCE D’URGENZA IL MOVIMENTO DI LOTTA UNIFICATO PER IL DIRITTO ALLA CASA DI ISCHIA E PROCIDA
di Gennaro Savio*
In Italia avvengono cose che farebbero inorridire e ribellare le coscienze civiche delle popolazioni dei Paesi più sperduti del cosiddetto Terzo Mondo. Dopo che per trent’anni sull’isola d’Ischia e in Campania non si è data la possibilità ai cittadini di potersi costruire nella legalità la casa dove poter vivere dignitosamente la propria esistenza per l’assoluta mancanza dei necessari strumenti urbanistici, dopo che si è fatto di tutto affinché la gente costruisse abusivamente in quanto l’abusivismo edilizio ha rappresentato un potente strumento di clientelismo politico ed elettorale, dopo che gli stessi “abusivi” sono stati illusi dal pagamento di esosi condoni la cui somma sborsata non sarà più restituita indietro dallo Stato ai contribuenti-beffati e dopo che i vari Berlusconi, Carfagna e loro solidali locali pur di prendere voti hanno promesso, strumentalizzando vergognosamente un dramma sociale senza precedenti che vivono migliaia e migliaia di famiglie campane, che non sarebbe andato più giù neppure un pilastro di casa, riprendono i tragici e disumani abbattimenti delle prime case di necessità. Così, come avvenuto nei mesi scorsi, mentre la grossa speculazione edilizia affaristica e camorristica continua a dormire sonni tranquilli, altre famiglie lavoratrici si vedranno abbattere l’umile casa dalle ruspe di Stato: assurdo! E’ questa la “giustizia” di uno Stato capitalistico dell’infame sfruttamento dell’uomo sull’uomo e delle disuguaglianze e discriminazioni sociali come l’Italia che continua a fare il debole coi forti e il forte coi deboli e ci sono anche personaggi dalla cultura borghese e cosiddetta “legalitaria”, con la pancia piena e che conducono una vita agiata, che se ne vantano pure: che schifo! Come dire: “il sazio non crede al digiuno”. Ma come si può solo immaginare di sbattere fuori dall’unica abitazione, famiglie che se l’hanno costruita con immani sacrifici, per la quale stanno pagando ancora il mutuo e nella quale vivono coi loro piccoli bambini da anni e che, tra l’altro, non hanno neppure un’alternativa abitativa? Solo in uno Stato dall’infame sistema capitalistico come il nostro possono verificarsi certe vergogne e tragedie sociali così drammatiche come questa e per la quale si sta distruggendo la psiche di migliaia e migliaia di uomini, di donne e di bambini. Ma i cittadini devono sapere che per questa tragedia ci sono responsabilità politiche e sociali ben precise. Responsabili diretti degli abbattimenti sono i rappresentanti politici locali, provinciali, regionali e nazionali di centrodestra e di centrosinistra che prima hanno avallato l’abusivismo ricevendone in cambio voti e potere e, successivamente, non hanno fatto nulla per fermare gli abbattimenti delle case della povera gente. In modo particolare in questo momento dovrebbero quantomeno provare vergogna quei candidati del centrodestra locale e nazionale che l’anno scorso, in occasione delle elezioni regionali, hanno illuso gli elettori con la falsa promessa che avrebbero fermato gli abbattimenti se fossero stati votati ed eletti e che bene faranno i cittadini a cacciare dalle proprie case a calci nel sedere alle prossime elezioni politiche che sembrano sempre più imminenti. Responsabili, sono anche quei rappresentanti dei Comitati cosiddetti anti-ruspe che durante le scorse elezioni regionali si sono letteralmente prostrati ai piedi dei vari candidati del centrodestra – leggasi Silvio Berlusconi e Mara Carfagna solo per fare gli esempi più eclatanti – facendo da un lato sopire la giusta protesta e lotta popolare e, dall’altro, illudendo gli elettori che questi signori avrebbero davvero e definitivamente risolto il problema. Purtroppo, anche questa volta, premonitrice è stata la dura presa di posizione del PCIML e di Domenico Savio che aveva ampiamente previsto e denunciato in piazza l’inganno elettorale dei signorotti del governo e dei loro lacchè. Ma complici di questa tragedia, sono purtroppo anche i cittadini-elettori che nonostante tutto, hanno continuato negli anni a farsi ingannare e illudere votando e portando nelle Istituzioni personaggi abituati a risolvere i propri problemi personali, familiari e di casta e, al tempo stesso, a pugnalare alle spalle i propri elettori. Per poter fermare questa tragedia sociale occorre un forte e determinato movimento di lotta con alla guida uomini del popolo fidati, coraggiosi, coerenti e non compromessi e collusi col potere dominante responsabile dei nostri drammi sociali. Il Movimento unificato per il diritto alla casa delle isole di Ischia e Procida, di cui mi onoro di far parte assieme a tanti altri amici e che si riunirà nelle prossime ore, così come fatto sino ad oggi, continuerà a battersi contro l’abbattimento delle prime case di necessità in questa battaglia durissima e difficilissima dove, però, per poterla vincere è necessario e indispensabile il sostegno di tutto il popolo.
· Direttore di PCIML-TV
CONVOCATO PER MERCOLEDI' 17 NOVEMBRE 2010 IL CONSIGLIO DEL CIRCOLO DIDATTICO ISCHIA 2, I GENITORI POSSONO ASSISTERE ALL'IMPORTANTE ASSEMBLEA
E’ stato convocato per mercoledì 17 novembre 2010 alle ore 15.00 presso l’Istituto scolastico “Onofrio Buonocore” di Ischia Ponte, il Consiglio del Circolo Didattico Ischia 2 con all’ordine del giorno:1. Orario definitivo della attività didattiche della Scuola Primaria;
2. Lavori edili e/o interventi di manutenzione inerenti il plesso “O. Buonocore”;
3. Viaggi d’Istruzioni e visite guidate a.s. 2010/2011;
4. Pof a.s. 2010/2011;
5. PON 2010/2011;
6. Comunicazioni D.S;
7. Comunicazioni del Presidente
Così come previsto al n° 1 dell’Articolo 42 del Decreto Legislativo del 16 aprile 1994, n° 297 che recita testualmente: “Alle sedute del Consiglio di circolo e di istituto possono assistere gli elettori delle componenti rappresentate nel Consiglio...”, i genitori e gli insegnanti degli Istituti scolastici “Buonocore”, “Montemurri” e “Rodari” – Istituti componenti il Circolo Didattico Ischia 2 – hanno il diritto a partecipare alle riunioni del Consiglio di circolo per poterne ascoltare il dibattito e conoscerne in presa diretta le decisioni che di volta in volta verranno assunte.
Ischia, 15 novembre 2010
Gennaro Savio
Componente del Consiglio
del Circolo Didattico Ischia 2
sabato 13 novembre 2010
SCUOLA ELEMENTARE DI ISCHIA PONTE TRA FESSURE NELL’INTONACO, INFILTRAZIONI D’ACQUA DAGLI INFISSI, SCALE SCIVOLOSE E MANCANZA DI SAPONE NEI BAGNI
Nel passato, tra l’indifferenza politica e amministrativa della Giunta Ferrandino, già si sono staccati calcinacci da alcuni cornicioni e questo preoccupa non poco. Inoltre occorre un intervento sulla rampa delle scale principale usurata dal tempo e scivolosa e sulla quale sono cresciute erbacce e muschio. Stesso discorso per la zona che va dalla fine delle scale principali all’inizio dei gradini che portano al locale-caldaia. Intanto il Comune a due mesi dalla sua apertura, non ha ancora provveduto a fornire la scuola del necessario detergente liquido e quindi nel bagno dei bambini manca il sapone e qualche volta ha provveduto direttamente la scuola a riempire le saponiere. Tra poco potrebbe mancare anche la carta igienica se non arriva la provvista. Dulcis in fundo, per la mancanza degli interventi richiesti, da alcuni infissi continua ad infiltrarsi l’acqua piovana. Intanto per mercoledì 17 novembre 2010 alle ore 15.00 è stato convocato il Consiglio di circolo Ischia 2 a cui genitori e insegnanti hanno diritto ad assistere per poterne ascoltare il dibattito e conoscerne in presa diretta le decisioni che di volta in volta verranno assunte.di Gennaro Savio*
Ci risiamo. A distanza di circa due anni dalla denuncia pubblica che feci in diretta televisiva su Rai Tre circa l’avvenuta caduta di calcinacci staccatisi dai cornicioni di alcuni padiglioni della Scuola elementare Onofrio Buonocore di Ischia Ponte, sono costretto a ritornare sulle fessure che questa volta si notano nell’intonaco del solaio del corridoio esterno che dalla rampa di scale principale porta dritto dritto ai padiglioni superiori e alla palestra. Proprio all’esterno del locale-caldaia, alzando gli occhi al cielo, non si possono non notare il rigonfiamento dell’intonaco e le spaccature apertesi al suo interno, fessure che sino a questo momento sono evidentemente sfuggite all’attenzione dei tecnici comunali che in questi mesi di lavori di messa in sicurezza dell’impianto elettrico, hanno effettuato più di un sopralluogo presso la scuola ischiapontese. Ma come è possibile tollerare la presenza di spaccature nell’intonaco che prima o poi potrebbero causare anche la caduta di calcinacci in una struttura scolastica quotidianamente frequentata da centinaia di alunni? Io personalmente non conosco l’entità dell’eventuale pericolo ma mi indigno al solo pensare che in un istituto scolastico pubblico si possa assistere a certe vergogne soprattutto se teniamo conto che già nel passato da alcuni cornicioni di questa scuola sono caduti calcinacci e fuoriusciti i tondini di ferro arrugginiti. Quello che mi chiedo ancora è questo: possibile che nessuno veda nulla e che tutto rientri nella normalità? Possibile che si continui a non fare niente per una struttura scolastica ormai obsoleta e che necessita di importanti e improrogabili interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione? Fuori il locale-caldaia, ad esempio, cosa ci vuole a far cadere l’intonaco staccatosi e a ricostruirlo? Si aspetta la solita denuncia pubblica o la caduta di eventuali calcinacci? E perché arrivare a questo nonostante basterebbe pochissimo per evitare malumori e preoccupazioni? Per la cronaca bisogna sottolineare che nei mesi scorsi il Consiglio di Circolo, su mia pressante richiesta, ha più volte e ufficialmente sollecitato l’Amministrazione comunale ad effettuare un sopralluogo capillare ai solai di tutte le aule, della palestra e degli ambienti esterni per verificarne, con i dovuti sondaggi, la staticità e la condizione dell’intonaco in quanto, essendo vecchio lo stabile, non è da escludere che oltre a quelli dei cornicioni, possano essere arrugginiti anche i tondini dei solai delle aule e che prima o poi, dunque, non è da scartare neppure l’ipotesi che si potrebbero staccare calcinacci anche all'interno dell'edificio frequentato da bambini in tenera età. Sino a questo momento, e nonostante le promesse, la Giunta Ferrandino, con la sua latitanza e insensibilità amministrativa, ha fatto orecchio da mercante e non ha provveduto neppure a fare sostituire l’asfalto sui latrici solai che in più punti risulta ormai usurato dal tempo e questo provoca infiltrazioni d’acqua che negli anni potrebbero creare ulteriori problemi alle strutture. Ma a preoccupare i genitori, c’è anche la rampa di scale principale da cui si sono staccati parecchi pezzi di marmo e che quando piove risulta particolarmente scivolosa perché usurata e nella quale periodicamente “fioriscono” erbacce e persino il muschio. Pure in questo caso, cosa si aspetta a metterla in sicurezza creando anche una copertura laterale che possa permettere il suo attraversamento al coperto specialmente durante le giornate piovose? Un altro punto critico dove si scivola pericolosamente, è il breve tratto che va dal locale-caldaia alla rampa di scale principale. Tutti ne conoscono la pericolosità, amministratori compreso, ma nessuno se ne preoccupa. Eppure anche qui basterebbe pochissimo per eliminare pericolo e malumori. E che dire del fatto che il Comune a due mesi dalla sua apertura, non ha ancora provveduto a fornire la scuola del necessario detergente liquido e quindi nel bagno dei bambini manca il sapone? Se alcune volte sono state riempite le saponiere è solo grazie all’impegno della scuola. Tra poco potrebbe mancare anche la carta igienica se non arriva la provvista. Il Comune, per mano dell’Amministrazione comunale, adempirà finalmente al suo dovere inviando sapone e carta igienica al Circolo Didattico Ischia 2? Dulcis in fundo, per la mancanza degli interventi richiesti inutilmente sino a questo momento dal Consiglio di circolo, da alcuni infissi continua ad infiltrarsi l’acqua piovana. Anche in questo caso: cosa si aspetta ad intervenire trattandosi di elementari interventi di manutenzione ordinaria? Dopo che per settimane ho chiesto inutilmente, assieme ad altri Consiglieri, l’indizione del Consiglio di Circolo che l’ultima volta si è riunito oltre un mese fa e precisamente il 7 ottobre scorso, è di queste ore la notizia che è stato finalmente indetto per mercoledì 17 novembre 2010 alle ore 15.00. Approfitto per ricordare a genitori e insegnanti tutti del Circolo Didattico Ischia 2, che hanno il diritto ad assistere alle importanti riunioni del Consiglio per poterne ascoltare il dibattito e conoscerne in presa diretta le decisioni che di volta in volta verranno assunte. Inutile sottolineare che sarà sempre maggiore il mio impegno all’interno del Consiglio di Circolo Ischia 2 a difesa degli interessi supremi di alunni, genitori e insegnanti.
· Componente del Consiglio del Circolo Didattico Ischia 2
mercoledì 10 novembre 2010
DOPO IL GRAVE INCIDENTE STRADALE IN PIAZZA ANTICA REGGIA A ISCHIA, SU FACEBOOK DIVAMPA LA POLEMICA: "ELIMINATE O RIMPICCIOLITE QUELLA ROTONDA"
Mentre l’Amministrazione comunale di Ischia attraverso le dichiarazioni del Dirigente dell’Ufficio Tecnico Silvano Arcamone ritiene a norma la rotonda-fioriera teatro di più incidenti, il popolo di FaceBook è compatto e perentorio nel sostenere che quella fioriera oltre ad essere inutile è pure molto pericolosa e va ristretta e illuminata o rimossa. Particolarmente commovente il commento del Dott. Antonio Mazza, medico del 118 che ha soccorso Antonio e Angela: “La scena era da shock, la situazione di entrambi gravissima. Che Dio possa aiutarli e far felici le proprie famigliezione di entrambi gravissima.Che Dio possa aiutarli...e far felici le loro famiglie.”. Dinanzi all’indignazione degli ischitani, l’Amministrazione di Ischia restringerà o eliminerà quella rotonda-fioriera? Speriamo che lo faccia ad horas.dalla Redazione di PCIML-TV*
Dopo il gravissimo incidente stradale verificatosi alle quattro del mattino di domenica 7 novembre 2010 in piazza Antica Reggia, divampano le polemiche circa la pericolosità della rotonda-fioriera fatta realizzare due anni fa dall’attuale Amministrazione Ferrandino e contro un masso della quale sarebbero andati ad impattare i giovanissimi centauri coinvolti nel drammatico sinistro. In merito, a creare in queste ore un interessantissimo dibattito su FaceBook, è il servizio giornalistico video realizzato da Gennaro Savio e in cui il Direttore di PCIML-TV denuncia l’esagerata grandezza della rotonda, la mancata illuminazione della stessa, l’assenza di segnali luminosi come quelli catarifrangenti, la mancanza di frecce che indichino agli automobilisti il senso rotatorio o di marcia, la presenza dei massi “ballerini” che spesso si staccano dalla base e la periodica fuoriuscita di terra che soprattutto quando piove finisce sulla strada rendendo il selciato pericolosamente scivoloso. Tanti sono stati i cittadini che sino a questo momento hanno lasciato un commento e che stanno partecipando al dibattito apertosi sul Profilo FaceBook di Savio. Tutti, ma proprio tutti, nel mentre l’Amministrazione comunale di Ischia attraverso le dichiarazioni del Dirigente dell’Ufficio Tecnico Silvano Arcamone ritiene a norma la rotonda-fioriera teatro di più incidenti, hanno sottolineato con forza non solo la pericolosità della rotonda ma addirittura la sua inutilità e chiestone l’immediato ridimensionamento o rimozione. Particolarmente commovente è stato il commento del Dott. Antonio Mazza, medico del 118 che ha soccorso Antonio e Angela a cui tutti noi auguriamo di potersi riprendere e al più presto. Dinanzi all’indignazione degli ischitani, l’Amministrazione di Ischia restringerà o eliminerà quella rotonda-fioriera? Speriamo che lo faccia ad horas. Intanto il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista continuerà a battersi affinché ciò avvenga quanto prima. Ma leggiamo assieme i commenti che su Facebook hanno lasciato gli isolani e anche qualche ischitano d’adozione in quanto da sempre gradito turista della nostra Isola.
o Antonio Mazza: “Io sono il medico che ha soccorso con il 118 i due ragazzi, abbiamo dato la massima assistenza. I giovani sono stati tolti dal suolo con la massima precisione per evitare ulteriori danni, la scena era da shock per i presenti e la situazione di entrambi gravissima. Che Dio possa aiutarli e far felici le loro famiglie. Ma quella fioriera va tolta. Ha occupato tutta la piazza, ha coperto un bellissimo rosone costato un occhio della fronte, è circondata da pietre pericolosissimezione di entrambi gravissima.Che Dio possa aiutarli...e far felici le loro famiglie.Ma quella fioriera va tolta,e' uno schifo,ormai ha preso tutta la piazza,ha coperto un bellissimo rosone di pietre che e' costato unocchio,e' circondata da pietre pericolosissime,e altro......inoltre restringe completamente la strada..... e ha ristretto la strada.
Peppe Trani: “Ogni mattina puntualmente ci sono massi lungo la carreggiata. Andrebbe rimpicciolita o rimossa. Speriamo risolvano a breve. Già ne abbiamo in abbondanza di problemi, ma tu vedi nel 2010 di cosa dobbiamo discutere e occuparci!!! Bha…, cambierà mai la mentalità della politica ischitana? Poco ci credo”.
Annalisa Mattera: “speriamo che la tolgano al più presto e che risolvano il problema”.
Stefano Oliva: “Quella rotonda è una boiata, nessuno la rispetta, nessuno ha capito come funziona e, soprattutto, si vede lontano un miglio che è stata fatta per dare fastidio agli autobus della Eav Bus più che avere una vera e propria funzione nella piazza. Comunque la domanda è giusta: è a norma senza catadiottri e sistemi che ne permettano la perfetta visione notturna? Io dico di no”.
Andrea Patalano: “Certo,effettivamente è grande bisognerebbe rimpicciolirla ed illuminarla. Speriamo bene per i due ragazzi”.
Paolo Morgera: “Ma non capisco l'importanza di questa rotonda. Non è una strada grande e poi d'estate c'è il senso unico, in più è molto pericolosa sia per i pedoni che per le auto. Solite cose all'ischitana”.
Paolo Esposito: “Come è possibile che ci sia stata tanta superficialità nella progettazione di quest'opera? Come è possibile che ci sia una rotonda senza la dovuta illuminazione? Ma poi doveva occupare così tanto spazio? Concordo con gli altri, va tolta!
Almerico Di Meglio: “Il sindaco-giardiniere con le sue opere assurde ci mette a rischio. Quella rotatoria si deve ridurre della metà e adesso che il senso di via Roma e mutato per i lavori, va eliminata”.
Luca Siervo: “La rotonda in quel punto non serve a niente, si dovrebbe togliere proprio, causa solo incidenti e traffico e ristringe molto la carreggiata”.
Giovanni Iacono: “Quella rotonda secondo me non serve a nulla anzi è anche molto pericolosa di notte”.
Immacolata Mazza: “Niente è normale ad Ischia. Non credo nell'amministrazione attuale anzi combinano solo pasticci, vergognatevi”.
Maurizio Manzo: “Gennaro, hai detto tutto, la norma e la burocrazia valgono solo per i cittadini”.
Umberto Lo Passo: “Una fioriera inutile, pericolosa ed esteticamente sconveniente. Va rimossa subito”.
Edoardo Laporta: “Ma nemmeno le frecce che indicano il senso di marcia? Che vergogna! Una cosa pericolosissima. Ma chi è il "genio" che l'ha progettata e realizzata?”
· Direttore Gennaro Savio – www.pcimlischia.blogspot.com
lunedì 8 novembre 2010
GRAVISSIMO INCIDENTE STRADALE A ISCHIA: MA LA FIORIERA-ROTONDA BUIA E' A NORMA?
E’ normale che di notte non sia illuminata? Che tutt’intorno non vi siano dispositivi luminosi come i segnali catarifrangenti e le classiche frecce che ne indichino il senso rotatorio o il senso di marcia? E’ normale che parecchi massi si siano staccati dalla base e alcuni di essi risultino più sporgenti verso la strada? E’ normale che sulla strada ogni qualvolta piove ci finisca la terra di cui è ricolma la fioriera rendendo scivoloso il selciato? E infine, la fioriera in questione non è troppo grossa per una piazza ristrettasi dopo l’ampliamento dei marciapiedi? Domande, queste, che rivolgiamo pubblicamente al Sindaco di Ischia, l’Ingegnere Giuseppe Ferrandino. Intanto il Consigliere comunale Giovanni Sorrentino, che nei mesi scorsi aveva presentato un’interrogazione al Sindaco di Ischia sottolineandone la pericolosità per la pubblica incolumità, poche ore prima del grave incidente che ha colpito due giovanissimi centauri, era stato testimone diretto di un altro incidente verificatosi nello stesso punto, proprio sul bordo della fioriera-rotonda di piazza Antica Reggia e che ha visto coinvolto un pullman di linea rimasto letteralmente intrappolato tra la fioriera e una macchina in sosta.di Gennaro Savio*
La drammatica notizia lanciata dall’Ansa, ha fatto rapidamente il giro delle redazioni giornalistiche dei giornali e delle televisioni regionali. Nel Comune di Ischia domenica mattina 7 novembre 2010, intorno alle ore quattro, una coppia di ragazzi giovanissimi in sella a un motociclo, è stata protagonista di un drammatico incidente stradale. Piazza Antica Reggia il teatro del terribile impatto. Il motociclo, probabilmente che proveniente da piazza degli Eroi si dirigeva verso il porto, avrebbe impattato contro uno dei tanti massi che compongono la base della rotonda che si trova proprio al centro della piazza e i due centauri sarebbero stati catapultati a circa venti metri di distanza dal luogo dell’incidente riportando gravi ferite e ora sono ricoverati in gravissimi condizioni. Solo per puro caso, come Redazione di PCIML-TV, siamo venuti a conoscenza che pochissime ore prima, intorno alle ore 23.30, nello stesso punto, sul bordo della stessa rotonda, seppur con modalità del tutto diverse, si era verificato un altro incidente. A causa della presenza di un’auto parcheggiata accanto al marciapiede, un pullman di linea è rimasto letteralmente bloccato tra la rotonda e l’auto in sosta e almeno un masso si sarebbe staccato dalla fioriera. Uno dei testimoni di questo episodio è stato il Consigliere comunale Giovanni Sorrentino che in quel momento si trovava proprio in piazza Antica Reggia: “Ieri sera, ci ha dichiarato Sorrentino, si sono verificati due incidenti a distanza di poche ore. Un pullman è rimasto bloccato, non è riuscito a passare ed è finito sull’aiuola staccando alcuni massi”.
A detta di molti, nei pressi di questa rotonda realizzata circa due anni fa, si sarebbero verificati altri incidenti stradali. A questo punto quello che ci chiediamo preoccupati è questo: ma la fioriera-rotonda di piazza Antica Reggia è a norma? Noi con le nostre telecamere l’abbiamo filmata sia di giorno che di notte e ci sono alcune domande che vogliamo rivolgere pubblicamente al Sindaco Giuseppe Ferrandino e ai Dirigenti dell’Ufficio Tecnico di Ischia. E’ normale che di notte non sia illuminata? Che tutt’intorno non vi siano dispositivi luminosi come i segnali catarifrangenti e le classiche frecce che ne indichino il senso rotatorio o il senso di marcia così come avviene sulle fioriere di questo tipo? E’ normale che parecchi massi alla base si siano staccati e alcuni di essi risultano più sporgenti verso la strada? E’ normale che sulla strada ogni qualvolta piove ci finisca la terra di cui è ricolma la fioriera rendendo scivoloso il selciato? E infine, la fioriera in questione non è troppo grossa per una piazza ristrettasi dopo l’ampliamento dei marciapiedi? Proprio sulla pericolosità di questa fioriera-rotatoria, nei mesi scorsi il Consigliere Giovanni Sorrentino aveva presentato un’interrogazione al Sindaco sottolineandone la insicurezza per la pubblica incolumità. Chissà se dopo il grave incidente la fioriera-rotanda subirà qualche variazione. Intanto il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista chiede con forza che con la massima urgenza la rotonda di piazza Antica Reggia venga notevolmente ristretta, illuminata e dotata dei necessari dispositivi luminosi come i segnali catarifrangenti e delle frecce che ne indichino il verso rotatorio o il senso di marcia.
· Direttore di PCIML-TV – www.pcimlischia.blogspot.com
IL FASCINO DI MADRE NATURA NELLE SPETTACOLARI IMMAGINI DEL MARE IN TEMPESTA SULL'ISOLA D'ISCHIA
di Gennaro Savio*Nel Golfo di Napoli, così come i metereologi avevano ampiamente previsto per oggi lunedì 8 novembre 2010, c’è stato un improvviso peggioramento delle condizioni meteo marine. Aliscafi e traghetti da e per le Isola, sono fermi da ore. A Forio, uno dei sei Comuni dell’isola d’Ischia, con le telecamere di PCIML-TV abbiamo ripreso i momenti salienti di una mareggiata impressionante con onde alte svariati metri e ne abbiamo fatto un suggestivo servizio giornalistico video. Tutta la costa è flagellata dal forte vento e dal mare in tempesta. Stupendo il colpo d’occhio che offre la Baia di San Francesco con le onde che in lontananza quasi si confondono con la storica e caratteristica Chiesa del Soccorso. Su via Giovanni Mazzella, lungo la costa che porta dritto, dritto alla Baia di Citara, le onde si infrangono con inaudita violenza sui tanti scogli naturali che caratterizzano una delle passeggiate più belle dell’isola Verde. Impressionanti anche le onde che sbattono sul molo del porto foriano e che danno vita a uno spettacolo senza pari. Intanto per le prossime ore è previsto un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo marine in Campania.
· Direttore di PCIML-TV – www.pcimltv.blogspot.com
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