mercoledì 20 febbraio 2008
lunedì 18 febbraio 2008
SABATO 23 FEBBRAIO 2008 ALLE ORE 17,30 IMPORTANTE DIBATTITO DEL PCIML DAL TITOLO: “RIFIUTI ZERO” E “MARE PULITO” CON COMELLA, MONTANARI E ERCOLINI
per la vivibilità del territorio e lo sviluppo socio-economico!
La ignobile e vergognosa politica del clientelismo e della spartizione del potere del centrodestra e centrosinistra nella gestione dei rifiuti ha dato la possibilità a potenti gruppi imprenditoriali e alla malavita organizzata di arricchirsi senza limiti sulla pelle dei cittadini, ha ridotto la Campania a pattumiera di rifiuti d’ogni genere provenienti abbondantemente anche dalle regioni del nord Italia e da paesi europei, ha permesso la trasformazione del territorio regionale in una ragnatela di discariche di materiale vario e nocivo che ha comportato un incremento di malattie tumorali e di morti tra la popolazione e ha determinato la situazione drammatica di questi mesi e di questi giorni di una Regione totalmente sommersa dai rifiuti. Il potere politico, oggi di centrosinistra, ha individuato nell’apertura di nuove discariche e nella realizzazione di termovalorizzatori della morte la soluzione del problema, termovalorizzatori o dissociatori molecolari che servono solo ad arricchire le industrie produttrici e a produrre nuove malattie e altri morti per tumore, perché diffondono nell’atmosfera diossina e nanoparticelle. Le popolazioni campane, e non solo, hanno capito di essere usate per giganteschi affari dei capitali nazionali e multinazionali e hanno deciso di difendere la propria salute e quella delle future generazioni con la lotta sfidando lo Stato capitalistico e le sue forze di repressione.
La monnezza ha invaso anche i Comuni dell’isola d’Ischia col grave rischio di compromettere l’imminente stagione estiva, con pesanti conseguenze sociali!
L’Isola rivendica pure la depurazione delle acque reflue e la pulizia del mare!
In questi mesi la questione dello smaltimento della spazzatura ha sollevato un vasto dibattito tra i cittadini e tra questi e le istituzioni pubbliche sulla soluzione migliore da adottare: incenerire o riciclare? Il P.C.I.M-L. si batte da sempre per l’integrale riutilizzo, o meglio “Rifiuti Zero”, anche perché le risorse del mondo sono limitate. Sull’argomento sono scesi in campo, per apportare il loro doveroso contributo, scienziati e ricercatori di vari paesi della Terra. Sui problemi di estrema attualità sociale dello smaltimento dei rifiuti e della depurazione delle acque reflue per un mare pulito, il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista ha organizzato una importante
CONFERENZA-DIBATTITO
Sabato 23 febbraio 2008 ore 17,30 nella Sala del Centro
Polifunzionale comunale di FORIO in via Sant’Antonio Abate
INTERVERRANNO
- Prof. Giuseppe Comella – Primario di Oncologia, Istituto “Pascale” di Napoli;
- Prof. Stefano Montanari - Direttore Laboratorio Nanodiagnostics, Modena;
- Dott. Rossano Ercolini - Coordinatore della Rete Nazionale “Rifiuti Zero”;
- Prof. Paul Connet - Scienziato di fama mondiale, Docente di chimica
ambientale all’Università St. Lawrence di New York: Proiezione Video;
- Rag. Domenico Savio - Segretario generale del P.C.I.M-L.
Tutti i Cittadini di Forio e dell’Isola sono invitati a partecipare, Essi potranno intervenire nel dibattito oppure porre dei quesiti ai Conferenzieri.
Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista
sabato 9 febbraio 2008
MESSAGGIO URGENTE DI DOMENICO SAVIO AI LAVORATORI E AGLI INTELLETTUALI D'AVANGUARDIA: CONTRIBUITE A FORMAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE LISTE DEL PCIML
Ai coerenti Comunisti italiani, alla classe operaia emancipata, agli Intellettuali d’avanguardia“Utilizziamo il Parlamento borghese come megafono
della lotta di classe e per la Rivoluzione Socialista!”
Cari Compagni,
il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista si presenta a voi come un Partito autenticamente comunista, cioè marxista-leninista, fermo oppositore delle varie manipolazioni estremiste, rivoluzionariste, revisioniste, opportuniste, riformiste, parlamentariste, istituzionaliste, movimentiste, anarcoidi, eccetera della dottrina comunista, così come elaborata e definita dai nostri quattro grandi Maestri del proletariato internazionale Marx, Engels, Lenin e Stalin. La coerente applicazione di classe e rivoluzionaria della strategia e della tattica comunista nel secolo scorso ha consentito la costruzione del mondo socialista, il contenimento dell’espansione economica e militare dell’imperialismo, la liberazione di tanti paesi e popoli dall’oppressione imperialistica, l’emancipazione di classe del proletariato e conquiste sino ad allora impensabili della classe lavoratrice dei paesi capitalistici, mentre le deviazioni ideali e politiche degli ex partiti comunisti e di quelli falsi attuali hanno condotto nuovamente al dominio assoluto dell’imperialismo guerrafondaio e assassino sul Pianeta. Attualmente le questioni primarie dell’umanità relative alla salvaguardia dell’ambiente, alla fine delle guerre, alla sconfitta del dominio imperialistico sul mondo, alla conquista della dignità esistenziale degli uomini – come lavoro sicuro, salari dignitosi, sicurezza della vita sul lavoro, moralità pubblica, assistenza sanitaria adeguata e totalmente gratuita per tutti, la scienza al servizio dell’emancipazione sociale, indipendenza nazionale dalle ingerenze del potere temporale della chiesa, eccetera – e alla liberazione del lavoro dal disumano sfruttamento padronale potranno essere risolte solamente con la morte del capitalismo e la costruzione della società socialista.
Il P.C.I.M-L., nel rispetto dell’esperienza storica del movimento comunista nazionale e internazionale e quando e dove ne ha la possibilità organizzativa, partecipa alla competizione elettorale borghese giammai per andare a gestire gli affari del sistema capitalistico – come fanno i falsi partiti comunisti revisionisti e opportunisti della Rifondazione, dei Comunisti Italiani e di come forse faranno il Partito Comunista dei Lavoratori e altri gruppi e personaggi simili fuoriusciti da tali partiti, che partecipando ai governi borghesi favoriscono la sopravvivenza dell’infame sistema padronale -, sistema di rapina e di morte che lottiamo per abbattere, ma unicamente per portare la lotta di classe rivoluzionaria pure all’interno del potere politico e istituzionale del nemico di classe, dove condurre una dura opposizione per migliorare e realmente sin da subito le drammatiche condizioni di vita delle masse lavoratrici e popolari e per avvicinare, anche da quella posizione, la vittoria della Rivoluzione Socialista. Vogliamo sottolineare con forza, come ci hanno insegnato i nostri Maestri, che le elezioni borghesi non servono alla conquista del socialismo, compito che può essere assolto solo dalla Rivoluzione Socialista!
Le lotte spontanee di tanti cittadini e quelle condotte da vari movimenti che nascono nella società civile, pur lodevoli e apprezzabili per l’impegno profuso e i sacrifici patiti dai protagonisti e ancora per le dure repressioni e condanne che essi subiscono da parte dello Stato e del potere politico capitalistico nazionale e multinazionale, da sole non bastano a modificare la situazione presente e, per tanto, è necessario che tali impegni di lotta convergano all’interno di un progetto di prospettiva socialista, progetto che può esistere e avanzare solo con la crescita di un autentico Partito di classe e rivoluzionario, cioè marxista-leninista, che oggi in Italia può essere il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista.
Nel 2006 il P.C.I.M-L., con inenarrabili sacrifici, ha partecipato all’elezione del Senato della Repubblica nel collegio senatoriale della regione Campania ottenendo oltre 26.000 voti, circa l’1% dei voti validi, e dando la possibilità alla classe lavoratrice campana di esprimere, finalmente, un voto veramente alternativo e comunista, di classe e rivoluzionario. Il governo capitalistico Prodi con l’intero centrosinistra borghese e falsamente e ingannevolmente comunista è caduto miseramente e vergognosamente per la sua scellerata politica contro gli interessi delle masse lavoratrici e popolari, per la corruzione clientelare che regna nelle istituzioni e nel governo politico territoriale e per l’ignobile asservimento nazionale e internazionale ai loschi affari dell’imperialismo economico e militare degli Stati Uniti, della Nato e dell’Europa. Tutto questo è potuto accadere, prima col centrodestra e poi col centrosinistra, pure perché in Parlamento e nelle Assemblee elettive territoriali è mancata un’opposizione coerentemente comunista di classe e rivoluzionaria, opposizione che può essere garantita solo da un autentico Partito Comunista Rivoluzionario, qual è il P.C.I.M-L.. Oramai, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, è ampiamente dimostrato che i governi di centrodestra e centrosinistra sono due facce della stessa medaglia del potere politico e di governo del nefando sistema capitalistico.
Il 13 e 14 aprile 2008 si tornerà anticipatamente a votare per eleggere il nuovo Parlamento. Come nel 2006 il P.C.I.M-L. ha deciso di presentare proprie liste, naturalmente col simbolo del Partito, laddove sarà possibile superare la difficoltà della formazione delle liste e della raccolta delle sottoscrizioni necessarie per presentarle. Per tali solo accennate ragioni ideali e politiche rivolgiamo un appello urgente e pressante a tutti i coerenti e sinceri comunisti, ai lavoratori che posseggono una coscienza di classe e agli intellettuali d’avanguardia che volessero contribuire alla formazione e alla presentazione delle liste - con l’accettazione della candidatura e, se possibile, l’impegno a raccogliere le sottoscrizioni della dichiarazione di presentazione dei candidati - di contattarci immediatamente ai recapiti sottostanti. E’ un contributo ideale e politico sollecitato dal comune sentire e impegno per l’avvenire socialista e dal dovere oggi di dare al proletariato italiano la possibilità di esprimere un coerente voto di lotta di classe e rivoluzionaria e anche per evitare che tanti lavoratori in buona fede finiscano per dare il loro voto ai traditori, rinnegatori e falsi comunisti che pullulano ancora, purtroppo, nel nostro paese e nelle istituzioni capitalistiche, dove, tra stipendi d’oro e privilegi d’ogni sorta da noi pagati, tramano contro gli interessi presenti e futuri della classe lavoratrice e contro la prospettiva del Socialismo.
Saluti fraterni e comunisti.
Forio (Napoli), 7 febbraio 2008.
Domenico Savio
Segretario generale del P.C.I.M-L.
RECAPITI
info@pciml.org – domenicosavio@pciml.org - gennarosavio@tiscali.it
Tel. 081.5071111 – 081.998476 – 335.6063055 – 339.5683542 – Fax 081.5071170.
domenica 3 febbraio 2008
mercoledì 30 gennaio 2008
lunedì 28 gennaio 2008
sabato 26 gennaio 2008
martedì 22 gennaio 2008
AMPIO SPAZIO DATO DAL QUOTIDIANO "IL GOLFO" A PAG. 8 E DA DOMENICO DI MEGLIO NELL'EDITORIALE ALLA CONFERENZA TENUTA DAL PCIML SUL DIRITTO ALLA CASA
lunedì 21 gennaio 2008
sabato 19 gennaio 2008
venerdì 18 gennaio 2008
mercoledì 16 gennaio 2008
martedì 15 gennaio 2008
PARTECIPATE SABATO 19 GENNAIO 2008 ORE 17.00, SALA CONSILIARE DI FORIO, ALLA CONFERENZA-DIBATTITO DEL PCIML DI DOMENICO SAVIO PER DIRITTO ALLA CASA
1. RICHIESTA A TUTTI I GRUPPI PARLAMENTARI DI MODIFICARE LA LEGGE 24 NOVEMBRE 2003 N.326 PER CONSENTIRE L’APPLICAZIONE DEL TERZO CONDONO EDILIZIO ANCHE NELLE AREE SOGGETTE A VINCOLO PAESISTICO E AMBIENTALE INTEGRALE, COME L’ISOLA D’ISCHIA, LIMITATAMENTE AGLI ILLECITI EDILIZI DI NECESSITA’.
2. Affermazione del diritto costituzionale alla casa per i senza tetto – compreso quelle famiglie che pur avendone la possibilità economica non hanno voluto trasgredire la normativa urbanistica vigente – mediante la realizzazione dell’edilizia economica e popolare, legge 18 aprile 1962 n.167.
3. Blocco dell’abusivismo edilizio mediante lo sblocco dell’edilizia di recupero e di adeguamento legalmente consentita e mettendo fine al vincolo integrale imposto autarchicamente sul territorio isolano. Lotta spietata a ogni forma di abusivismo speculativo-affaristico.
4. Mettere fine al potere discrezionale e discriminatorio della Soprintendenza sull’edilizia pubblica e privata.
5. Le leggi di condono edilizio costituiscono una legislazione straordinaria e speciale che dev’essere sottratta al potere autarchico della Soprintendenza ai beni paesistici e ambientali. La competenza del parere ambientale deve passare integralmente ai Comuni.
CONFERENZA-DIBATTITO
Sabato 19 gennaio 2007 ore 17,00 nella Sala del Centro
Polifunzionale comunale di FORIO in via Sant’Antonio Abate
INTERVERRANNO
Prof. Antonio Pasquale Arturo - Notaio
Avv. Lorenzo Bruno Molinaro - Amministrativista
Rag. Domenico Savio - Segretario del P.C.I.M-L.
Tutti i Cittadini dell’Isola sono invitati a partecipare, Essi potranno intervenire nel dibattito oppure porre dei quesiti ai Conferenzieri.