sabato 28 giugno 2008
lunedì 23 giugno 2008
STAMATTINA LUNEDI' 23 GIUGNO IL QUOTIDIANO "IL GOLFO" HA DEDICATO UN'INTERA PAGINA ALLA TRASMISSIONE CHE STASERA ANDRA' IN ONDA ALLE 21,30 SU PCIML-TV
Per leggere l'articolo pubblicato da "Il Golfo", cliccare sulla foto.
sabato 21 giugno 2008
IN "PRIMO PIANO" SUL SITO NAZIONALE DI YOUREPORTER.IT PUBBLICATO IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DELLA TRASMISSIONE "ISCHIA, L'ISOLA NEGATA AI DISABILI"
giovedì 19 giugno 2008
giovedì 12 giugno 2008
mercoledì 11 giugno 2008
IL QUOTIDIANO "IL GOLFO" HA DATO AMPIO RISALTO ALL'INTERVISTA REALIZZATA DA PCIML-TV A LINO VOLPE E CHE ANDRA' IN ONDA QUESTA SERA ALLE 21,00
Per leggere l'interessante articolo, cliccare sulla foto.
martedì 10 giugno 2008
SOLIDARIETA’ DI CLASSE E RIVOLUZIONARIA DEL PCIML AI LAVORATORI IN LOTTA CONTRO LA MALASANITA’ IN CAMPANIA E IN ITALIA! IL PCIML SOSTIENE SCIOPERO!
Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, che da sempre si batte contro la malasanità a livello della regione Campania e dell’intero paese, malasanità che è causa di tanti morti innocenti, di pesanti sofferenze per gli assistiti e di gravi disservizi che coinvolgono l’intero comparto, contro i vergognosi profitti che i capitalisti realizzano sui medicinali, sulle convenzioni - e di ieri l’orripilante notizia che all’ospedale Santa Rita di Milano si operava e si moriva solo per ottenere maggiori rimborsi dalla Regione, dunque per lucrare ignobilmente anche sulla vita delle persone - e sull’esternalizzazione dei servizi, apprende con grande interesse politico e sociale l’iniziativa della Federazione delle Rappresentanze Sindacali di Base e della Confederazione Unitaria di Base che hanno indetto uno sciopero regionale campano per l’intera giornata di giovedì 12 giugno 2008 e di tutti i lavoratori della sanità.
Il PCIML condivide pienamente tutte le motivazioni sindacali e sociali che sono alla base della proclamazione dello sciopero, sostiene l’iniziativa di lotta e vi aderisce con tutta la sua forza organizzativa, politica, di classe e rivoluzionaria ed esprime tutta la solidarietà possibile ai lavoratori del settore sanitario in sciopero.
Effettivamente “cambiano i governi ma i problemi della sanità restano”, perché i governi che cambiano sono tutti di natura politica capitalistica e, purtroppo, a causa di revisionismi, di opportunismi, di ignobili tradimenti, di trasformismi, di arrivismi, di corruzione dovuta ai privilegi borghesi e di sistema dominante, la classe lavoratrice e le più vaste masse popolari oggi non hanno una propria rappresentanza politica di classe e rivoluzionaria nelle istituzioni borghesi, comunque da abbattere, cosa che può, e deve avvenire, solo con un autentico e coerente partito di classe e rivoluzionario qual’è il PCIML e questo sino alla conquista della nuova società socialista, a cui bisogna lavorare sin da subito, anche per mettere storicamente e definitivamente termine alle all’attuali sofferenze esistenziali dei lavoratori.
Che lo sciopero della sanità proclamato nella regione Campania per giovedì 12 giugno 2008 porti all’accoglimento delle giuste rivendicazioni presentate e che sia l’inizio di una lotta sindacale non economicistica che contribuisca pure a liberare la classe lavoratrice italiana dallo sfruttamento del lavoro da parte della classe padronale e del suo Stato borghese e capitalistico.
Napoli, 10 giugno 2008.
La Segreteria del P.C.I.M-L.
Il PCIML condivide pienamente tutte le motivazioni sindacali e sociali che sono alla base della proclamazione dello sciopero, sostiene l’iniziativa di lotta e vi aderisce con tutta la sua forza organizzativa, politica, di classe e rivoluzionaria ed esprime tutta la solidarietà possibile ai lavoratori del settore sanitario in sciopero.
Effettivamente “cambiano i governi ma i problemi della sanità restano”, perché i governi che cambiano sono tutti di natura politica capitalistica e, purtroppo, a causa di revisionismi, di opportunismi, di ignobili tradimenti, di trasformismi, di arrivismi, di corruzione dovuta ai privilegi borghesi e di sistema dominante, la classe lavoratrice e le più vaste masse popolari oggi non hanno una propria rappresentanza politica di classe e rivoluzionaria nelle istituzioni borghesi, comunque da abbattere, cosa che può, e deve avvenire, solo con un autentico e coerente partito di classe e rivoluzionario qual’è il PCIML e questo sino alla conquista della nuova società socialista, a cui bisogna lavorare sin da subito, anche per mettere storicamente e definitivamente termine alle all’attuali sofferenze esistenziali dei lavoratori.
Che lo sciopero della sanità proclamato nella regione Campania per giovedì 12 giugno 2008 porti all’accoglimento delle giuste rivendicazioni presentate e che sia l’inizio di una lotta sindacale non economicistica che contribuisca pure a liberare la classe lavoratrice italiana dallo sfruttamento del lavoro da parte della classe padronale e del suo Stato borghese e capitalistico.
Napoli, 10 giugno 2008.
La Segreteria del P.C.I.M-L.
domenica 8 giugno 2008
martedì 3 giugno 2008
domenica 25 maggio 2008
sabato 24 maggio 2008
IL PCIML SI OPPONE ALLO STATO DI POLIZIA E AI TRIBUNALI SPECIALI ED ESPRIME SOLIDARIETA' DI CLASSE AI CITTADINI DI CHIAIANO MANGANELLATI
Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista denuncia alla classe lavoratrice operaia e intellettiva italiana la gravità della situazione sociale creata dal governo repressivo e manganellatore di destra, sostenuto vergognosamente anche dal Partito Democratico borghese e capitalistico formato dagli ex falsi comunisti del PCI e dagli ex democristiani, che oggi in Campania, e domani non sappiamo dove, vuole imporre alle popolazioni locali una soluzione affaristica della spazzatura legata alle discariche e ai bruciatori che da una parte producono montagne di profitti per i capitalisti investitori nel settore e dall’altra malattie e morte per gli abitanti dei territori interessati. Ciò quando la raccolta differenziata costerebbe di meno, recupererebbe e riutilizzerebbe l’usato e non inquinerebbe, però non produrrebbe scandalosi e luttuosi profitti per la razza padrona.
Il governo capitalistico e di destra, guidato dal riccone Silvio Berlusconi e sostenuto dalla destra ex erede del ventennio fascista e del Movimento Sociale Italiano, ha deciso di imporre ai Cittadini con le Forze dell’Ordine e dell’Esercito le sue scelte politiche padronali ed antipopolari e tale politica repressiva ha già causato i primi feriti, arresti e condannati al carcere. Ai Cittadini di Chiaiano manganellati, feriti e arrestati dalle Forze dell’Ordine và la piena solidarietà di classe e rivoluzionaria del PCIML.
Il PCIML condanna con estrema fermezza lo Stato di Polizia che si stà instaurando in Italia e chiama i comunisti, la classe lavoratrice, gli intellettuali d’avanguardia e tutti i progressisti a vigilare e ad opporsi, sotto le bandiere del PCIML, al ritorno a un tragico e nefasto passato. Condanna, il PCIML, l’allestimento di Tribunali Speciali che richiamano alla mente quelli sciagurati mussoliniani e che sono contro la Costituzione democratica e repubblicana, per processare e condannare chi si oppone alle discariche, le quali diffondono malattie, inquinamento dell’ambiente e avvelenamento dei prodotti agricoli.
Il PCIML chiede l’immediata scarcerazione dei cittadini arrestati, chiede il ritiro delle Forze dell’Ordine nelle caserme e chiede una soluzione civile e democratica del problema spazzatura, soluzione che stà solo in una capillare raccolta differenziata.
Inoltre, il PCIML – per gli interessi ideali, politici, sociali e di classe che rappresenta oggi e lungo il percorso storico che condurrà la classe lavoratrice italiana alla rivoluzione proletaria, alla conquista del potere politico e alla società socialista – sente il dovere di mettere in guardia le popolazioni interessate dalla questione spazzatura che anche per questo problema l’analisi politica, l’organizzazione e la conduzione della lotta non possono essere delegate, per evitare sconfitte, repressioni e persecuzioni inutili, a posizioni movimentiste, antipartitiche generalizzate e ad amministratori e politici vari di centrodestra, di centrosinistra e della falsa sinistra comunista, in quanto trattasi di anticomunisti, di gestori istituzionali e sostenitori dell’odierno infame sistema capitalistico di sfruttamento dell’uomo sull’uomo e di penalizzazione degli interessi presenti e futuri delle masse lavoratrici e popolari del nostro paese.
La guida coerente e vittoriosa della lotta di classe di oggi e di domani è solo quella elaborata ed espressa, attraverso il metodo del centralismo democratico, da un coerente Partito Comunista Rivoluzionario, cioè marxista-leninista, qual’è attualmente in Italia solo il PCIML.
Viva la lotta eroica e coraggiosa delle popolazioni dei Comuni circostanti le Cave di Chiaiano, viva la lotta di classe per l’avvenire socialista, viva il comunismo!
Napoli, 24 maggio 2008.
La Segreteria nazionale del P.C.I.M-L.
Il governo capitalistico e di destra, guidato dal riccone Silvio Berlusconi e sostenuto dalla destra ex erede del ventennio fascista e del Movimento Sociale Italiano, ha deciso di imporre ai Cittadini con le Forze dell’Ordine e dell’Esercito le sue scelte politiche padronali ed antipopolari e tale politica repressiva ha già causato i primi feriti, arresti e condannati al carcere. Ai Cittadini di Chiaiano manganellati, feriti e arrestati dalle Forze dell’Ordine và la piena solidarietà di classe e rivoluzionaria del PCIML.
Il PCIML condanna con estrema fermezza lo Stato di Polizia che si stà instaurando in Italia e chiama i comunisti, la classe lavoratrice, gli intellettuali d’avanguardia e tutti i progressisti a vigilare e ad opporsi, sotto le bandiere del PCIML, al ritorno a un tragico e nefasto passato. Condanna, il PCIML, l’allestimento di Tribunali Speciali che richiamano alla mente quelli sciagurati mussoliniani e che sono contro la Costituzione democratica e repubblicana, per processare e condannare chi si oppone alle discariche, le quali diffondono malattie, inquinamento dell’ambiente e avvelenamento dei prodotti agricoli.
Il PCIML chiede l’immediata scarcerazione dei cittadini arrestati, chiede il ritiro delle Forze dell’Ordine nelle caserme e chiede una soluzione civile e democratica del problema spazzatura, soluzione che stà solo in una capillare raccolta differenziata.
Inoltre, il PCIML – per gli interessi ideali, politici, sociali e di classe che rappresenta oggi e lungo il percorso storico che condurrà la classe lavoratrice italiana alla rivoluzione proletaria, alla conquista del potere politico e alla società socialista – sente il dovere di mettere in guardia le popolazioni interessate dalla questione spazzatura che anche per questo problema l’analisi politica, l’organizzazione e la conduzione della lotta non possono essere delegate, per evitare sconfitte, repressioni e persecuzioni inutili, a posizioni movimentiste, antipartitiche generalizzate e ad amministratori e politici vari di centrodestra, di centrosinistra e della falsa sinistra comunista, in quanto trattasi di anticomunisti, di gestori istituzionali e sostenitori dell’odierno infame sistema capitalistico di sfruttamento dell’uomo sull’uomo e di penalizzazione degli interessi presenti e futuri delle masse lavoratrici e popolari del nostro paese.
La guida coerente e vittoriosa della lotta di classe di oggi e di domani è solo quella elaborata ed espressa, attraverso il metodo del centralismo democratico, da un coerente Partito Comunista Rivoluzionario, cioè marxista-leninista, qual’è attualmente in Italia solo il PCIML.
Viva la lotta eroica e coraggiosa delle popolazioni dei Comuni circostanti le Cave di Chiaiano, viva la lotta di classe per l’avvenire socialista, viva il comunismo!
Napoli, 24 maggio 2008.
La Segreteria nazionale del P.C.I.M-L.
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