venerdì 22 agosto 2008

STRAORDINARIO SERVIZIO GIORNALISTICO DEL QUOTIDIANO "IL GOLFO" SULLA DENUNCIA DI PCIMLTV SU PERICOLI DELL'IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE DI ISCHIA




Questa mattina venerdì 22 agosto 2008 il Quotidiano "Il Golfo" ha dedicato uno straordinario servizio giornalistico sulla denuncia pubblica fatta da PCIML-TV circa le anomalie e i pericoli presenti sull'impianto dell'illuminazione pubblica del Comune di Ischia. dedicate, allo scottante argomento, l'intera prima pagina e le pagine interne 14 e 15 correlate dalle eloquenti fotografie dei lampioni che presentano racapriccianti anomalie e dalla foto del Sito YouReporter che nei giorni scorsi ha pubblicato in "Primo Piano" il video realizzato in merito dal Direttore di PCIML-TV Gennaro Savio. Sempre sul numero odierno de "Il Golfo" dedicate altre tre pagine alla tragedia verificatasi un anno fa a Sant'angelo, sull'isola d'Ischia, dove un bambino di appena quattro anni morì folgorato da una scarica elettrica partita da un faretto della pubblica illuminazione. Nel lungo e dettagliato articolo si fa riferimento alla relazione tecnica che il perito Ingegner Capone ha depositato in Procura. Si parla di impianto della pubblica illuminazione da Terzo Mondo e di manutenzione inesistente... Nel Comune di Ischia si intervenga subito onde evitare nuove tragedie!!!
Questi il titolo e il sommario dell'articolo riguardante la denuncia di PCIML-TV:
A un anno di distanza dalla denuncia pubblica fatta dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, nel Comune di Ischia permangono ancora
ANOMALIE E PERICOLI SULL’IMPIANTO DELLA PUBBLICA ILLUMINAZIONE

Tante le stranezze ancora una volta riscontrate. Gennaro Savio: “Ora basta con la latitanza, sull’argomento, dell’Amministrazione comunale di Ischia guidata dall’Ingegnere Giuseppe Ferrandino. O si interviene immediatamente per eliminare anomalie e pericoli sull’impianto della pubblica illuminazione o investiremo della questione il Prefetto di Napoli a cui invieremo le denunce video e gli articoli della stampa dello scorso anno e di quest’anno”. Grande interesse e curiosità sta riscuotendo su internet il video-denuncia realizzato in merito da PCIML-TV, video-denuncia che sul Sito nazionale YouReporter è stato pubblicato in prima pagina nella sezione “Primo Piano”.
Per leggere l'articolo, cliccare sulle foto.

domenica 17 agosto 2008

IL BLOG DEL SEGRETARIO GENERALE DEL PCIML SI ARRICCHISCE DI UNA NUOVA E STRAORDINARIA RUBRICA QUOTIDIANA: "IL COMMENTO DEL GIORNO DI DOMENICO SAVIO"

UNA NUOVA INIZIATIVA EDITORIALE DEL P.C.I.M-L. INDIRIZZATA AI PROPRI ISCRIITI E SIMPATIZZANTI E ALL’INTERA CLASSE LAVORATRICE ITALIANA OPERAIA E INTELLETTIVA


Cari compagni e lavoratori, per rendere più diretti e immediati i rapporti del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista coi propri iscritti, simpatizzanti e lavoratori tutti sugli avvenimenti del giorno abbiamo aperto una nuova rubrica di informazione e di orientamento politico, sociale e di lotta di classe collocata in testa al blog del nostro Segretario generale compagno Domenico Savio, visibile all’indirizzo www.domenicosaviopciml.blogspot.com .
Tale rubrica è integrativa dei documenti ufficiali pubblicati sul sito internet
www.pciml.org . Si tratta del “Commento del giorno di Domenico Savio” sugli avvenimenti politici e sociali nazionali e internazionali, che viene pubblicato quotidianamente, salvo particolari impegni del redattore, in genere dopo le ore 21,00.
Trattandosi di uno scritto del nostro Segretario generale, che per la linea politica si avvale dei testi del marxismo-leninismo, delle decisioni già deliberate dagli organismi dirigenti e di consultazione con gli stessi, si chiede ai singoli compagni iscritti e simpatizzanti, alle cellule e alle sezioni del Partito di leggerlo quotidianamente e di considerarlo anche come orientamento ideale e politico nelle iniziative di base che vengono assunte dalla propria organizzazione territoriale. Ovviamente sono anche invitati a leggere il Commento tutti i lavoratori italiani del braccio e dell’intelletto.
Per avere la possibilità di leggere i Commenti pubblicati precedentemente occorre, a destra del blog e sotto la scritta ”ARCHIVIO DEI COMMENTI DEL GIORNO DI DOMENICO SAVIO” cliccare col cursore sopra lo scritto “Clicca qui per leggere tutti i commenti di Domenico Savio”.
Inoltre, sempre a destra e più in basso del blog, oltre che sul sito del Partito, avete l’opportunità di leggere tutti i documenti e i comunicati della Segreteria e del Comitato Centrale del P.C.I.M-L. che sono stati pubblicati ultimamente.
Per dialogare direttamente con Domenico Savio utilizzate l’indirizzo di posta elettronica
domenicosavio@pciml.org .


Isola d’Ischia (Napoli), 13 agosto 2008.

L’Ufficio Stampa e Propaganda del P.C.I.M-L.

venerdì 8 agosto 2008

PCIML-TV DENUNCIA: NEL CANALONE RIO CORBORE SCORRONO LIQUAMI NAUSEABONDI A CIELO APERTO CHE COSTEGGIANO LE CASE. LA VOCE DEI CITTADINI ESASPERATI

A ISCHIA IL CARO-BENZINA CONTINUA A TENERE BANCO: IL 6/8/08 LA VERDE SENZA PIOMBO A 1,548 € AL LITRO E IL DIESEL A 1,517 € AL LITRO

PUBBLICATO SUL SETTIMANALE “INTERNAZIONALE” UNO STRAORDINARIO SERVIZIO GIORNALISTICO SULLA VITA POLITICA DI DOMENICO SAVIO E SU STORIA DEL P.C.I.M-L.

Ancora un importante successo mediatico nazionale per il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista. Il prestigioso settimanale ha dedicato ben tre pagine al PCIML e al suo Segretario generale Domenico Savio, che, tra l’altro, viene definito: “Uno che ci crede. I suoi occhi acquosi, sempre sul punto di lacrimare, esprimono inconsapevolmente la sofferenza della classe operaia”. Un servizio giornalistico molto importante, di cui ne pubblichiamo una sintesi, per il quale i Dirigenti del PCIML sono stati contattati da compagni e lavoratori di varie regioni d’Italia e persino dall’estero, che si sono complimentati esprimendo compiacimento per quanto letto.

“Mentre sono su un aliscafo diretto a Ischia per scoprire un altro piccolo pianeta della galassia comunista….”. Comincia così il lungo e appassionato servizio – dal significativo titolo: “DOMENICO SAVIO, FEDELE ALLA BANDIERA ROSSA” - dedicato alla storia del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista e alla vita politica del suo Segretario generale Domenico Savio, a firma di Cristiano De Majo e uscito alcune settimane fa sul prestigioso settimanale “Internazionale”, il giornale che settimanalmente pubblica, tradotti in italiano, gli articoli più importanti usciti sui giornali esteri, quali ad esempio: The Times, Financial Times, Die Zeit, El Mundo, eccetera.
Ben tre pagine, di cui una interamente dedicata a una fotografia di Domenica Savio, scattata nella Sede nazionale del Partito da Alessandro Imbriaco, in cui si sintetizza la storia del PCIML e la vita del suo Segretario generale.

L’INCONTRO CON DOMENICO SAVIO E LA DESCRIZIONE DELLA SEDE DEL P.C.I.M-L.
De Majo, che nel suo scritto definisce Ischia “l’Isola della rivoluzione”, dopo aver narrato il percorso fatto per giungere alla storica Sede nazionale del PCIML afferma: “Arrivo davanti a due cartelli: uno indica la sede del Partito, l'altro il Centro Studi e d'Azione del Marxismo-Leninismo. Indicano la stessa direzione. "E' la strada della rivoluzione", mi dico”. Poi l’incontro col Segretario generale e così continua: “Savio mi viene incontro. E' grosso, imponente, ha le mani grandi e la coppola schiacciata sulla testa tonda. Si vede che è un uomo di un'altra generazione più sana e resistente, ha un sorriso caldo, una stretta micidiale”. A questo punto De Majo descrive la Sede: “In casa il rosso è il colore dominante, i pavimenti sono rossi e le mattonelle al centro della "sala del comunismo" - lo leggo sul cartello sbiadito affisso alla parete - formano una stella con falce e martello. Le pareti sono ricoperte di libri. Le opere di Stalin in russo. I cinque volumi rilegati in rosso della biografia di Kim II-Sung. Gli scritti di Ceausescu. E tutto quello che si può leggere sul comunismo ortodosso italiano. A qualche metro - leggo su un altro cartello - c'è la scala della vittoria del comunismo" che porta nel seminterrato, dove si trova il Centro Studi, una specie di bunker di otto metri quadrati. Qui sono conservati tutti i numeri di L'Uguaglianza, un mensile fondato da Savio nel 1984, che ha dovuto chiudere per mancanza di fondi nel 1998”.

GLI IDEALI TRADITI DAI REVISIONISTI E LA COERENZA DI DOMENICO SAVIO AI PRINCIPI DEL MARXISMO-LENINISMO
“Torniamo al piano di sopra - continua De Majo - e ci sediamo davanti a un tavolo sotto un polittico formato dalle immagini di Marx, Engels, Lenin e Stalin. Vicino a un vaso di rose rosse e gialle ci sono alcuni grandi manifesti pieni di punti esclamativi che saranno attaccati nelle strade di Ischia e alcuni vecchi numeri di Comunismo, un altro periodico fondato e diretto da Domenico Savio. L'articolo di apertura di un numero del settembre 2004 è intitolato “Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista e la futura rivoluzione socialista in Italia”. Futura?
Per spiegarmi quanto la rivoluzione sia vicina, Savio comincia a parlare del 1956, l'anno del ventesimo congresso del Pcus. Fu allora che “lo spirito dello stalinismo fu tradito” e il comunismo cominciò la sua parabola discendente per colpa del trotskismo (un termine che Savio pronuncia quasi con disgusto). Con la morte di Stalin il processo di collettivizzazione del mezzi di produzione si fermò e l'idea di uguaglianza fu sconfessata dai suoi stessi promotori.
A quei tempi nessuno capì che il problema era l'imborghesimento del gruppo dirigente. Anche in Italia il Pci tradì il comunismo con la svolta interclassista degli anni settanta e con l'apertura di Berlinguer agli “intellettualoidi” (un termine che Savio pronuncia con lo stesso disgusto di “trotskismo”). Savio - che aveva capito tutto - uscì dal Pci proprio in quel periodo”.

DE MAJO, PUR NON ESSENDO UN COMUNISTA, E’ AFFASCINATO DALLA ONESTA’ INTELLETTUALE DI DOMENICO SAVIO “CHE GLI ISPIRA FIDUCIA”
“Domenico Savio non fa un passo indietro neanche sull'invasione dell'Ungheria - una "legittima difesa contro l'imperialismo americano" - o sui gulag.
Eppure è impossibile giudicarlo male. Anche se i suoi ragionamenti sembrano paradossali, insensati e superati, è una persona che ispira fiducia. Ti fa pensare che la rivoluzione bolscevica in Italia sia vicina e che porterà cose buone. Savio sembra la personificazione del bene e dell'onestà anche quando nega le repressioni sanguinose dell'epoca stalinista. Sembra uno che ci crede. I suoi occhi acquosi, sempre sul punto di lacrimare, esprimono inconsapevolmente la sofferenza della classe operaia. E non capisco se tutto questo sia frutto della sua lunga esperienza politica, cominciata - come tutti i veri comunisti italiani - alle Frattocchie, vicino a Roma, dove c'era la scuola dei dirigenti del Pci.
Come i compagni di Lotta comunista Savio mi ispira una strana forma di compassione politica. Non so se sia un effetto calcolato, ma sono così dichiaratamente minoritari, fedeli a oltranza a un'idea impossibile, ancorati a una storia contrassegnata da busti di marmo, cappotti consumati e pranzi fugali serviti in piatti scheggiati, che mi viene voglia di seguirli. Con loro il futuro non è uno spazio bianco da riempire, ma un passato riuscito meglio o il presente che avremo potuto vivere se le cose fossero andate per il verso giusto”.

CHAVEZ, BERTINOTTI E L’INCONTRO CON LE NUOVE GENERAZIONI DEL PCIML
De Majo concludendo il suo lungo servizio racconta il fugace e casuale incontro avuto con Gennaro Savio e Domenico junior, che si erano recati in Sede per ritirare dei manifesti da affiggere, e scrive: “Incontro le nuove generazioni della famiglia Savio, il figlio e il nipote. Dopo che il patriarca li ha salutati in modo affettuoso ma misurato - come in una "famiglia italiana sovietica"? - ricominciamo a parlare. Dell'invasione dell'Ungheria. Del maoismo come di un pensiero sbagliato. Del femminismo come di un movimento non comunista. Di Bertinotti come di un nome impronunciabile. Di Chavez come di un feticcio pop. Del processo rivoluzionario come di qualcosa che si è già innescato…”
Quello uscito su “Internazionale” è sicuramente un servizio giornalistico nel quale viene fuori con forza la coerenza politica di Domenico Savio, la sua fedeltà incondizionata alla causa della conquista del comunismo sulla Terra e al pensiero e l’opera dei grandi Maestri del proletariato internazionale Marx, Engels, Lenin e Stalin e la sua lotta spietata ai revisionisti, opportunisti e carrieristi falsi comunisti di ieri e di oggi. Un articolo molto importante per il quale i Dirigenti del PCIML sono stati contatti da compagni e lavoratori di varie regioni d’Italia e persino dall’estero che si sono complimentati esprimendo compiacimento per quanto letto.

L’Ufficio Stampa del PCIML

lunedì 28 luglio 2008

PCIML-TV E' ORMAI UNA IMPORTANTE REALTA' NEL PANORAMA GIORNALISTICO NAZIONALE: CANALE ITALIA DEDICA UN ECCELLENTE SERVIZIO AGLI SCOOP DI GENNARO SAVIO

A ISCHIA, NELLA CENTRALISSIMA VIA ROMA, ESPLODE LA FOGNA. LE IMMAGINI DELLA VERGOGNA IN ANTEPRIMA ED ESCLUSIVA NEL SERVIZIO GIORNALISTICO DI PCIML-TV

Questa mattina lunedì 28 luglio 2008, intorno alle ore 6,00, un tombino della condotta fognaria è scoppiato nella centralissima via Roma a Ischia, invadendo il cuore del centro storico di nauseabondi liquami fognari, tra stupiti e schifati residenti e turisti. Allertati dai residenti della zona, con le telecamere di PCIML-TV, le uniche presenti, abbiamo ripreso, in esclusiva, scene da terzo mondo. Vedere per credere a questa ennesima vergogna che ci hanno riservato le istituzioni ischitane. Probabilmente sarebbe bastata la manutenzione ordinaria per evitare a Ischia questa nuova figuraccia che potrebbe finire addirittura sui Tg nazionali.

sabato 26 luglio 2008

L’EMERGENZA RIFIUTI IN CAMPANIA NON E’ FINITA: CON UNO STRAORDINARIO SERVIZIO GIORNALISTICO PCIML-TV SMASCHERA BERLUSCONI E SUL WEB E' SUBITO SCOOP







Lo straordinario servizio giornalistico realizzato dalla Redazione della televisione on line del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato da Domenico Savio ha dimostrato che, al contrario di quello che affermano Berlusconi e i suoi, l'emergenza rifiuti in Campania è tutt'altro che finita. Gennaro Savio ha scoperto nei Quartieri residenziali di Afragola, il regno di Bassolino, l'ex falso comunista e traditore degli interessi delle masse popolari tra i massimi responsabili della tragedia dell’emergenza rifiuti in Campania, una situazione infernale e di grave pericolo igienico-sanitario per la popolazione. Il video e le foto- denuncia sono stati pubblicati da numerosissimi Siti. Sul Sito nazionale www.youreporter.it, il video pubblicato per ben due giorni in "Primo Piano" e come primissima notizia è stato già visto da oltre 500 utenti. In queste ore sullo stesso prestigioso Sito dedicato, allo scoop giornalistico di PCIML-TV, l'intera prima pagina. Sempre su Youreporter la foto di Gennaro Savio, ritratto ad Afragola nel corso della realizzazione del servizio giornalistico con una scia di rifiuti alle spalle, è stata la più vista e cliccata assieme a quella del giornalista Marco Travaglio. Su youtube il video è stato visto al momento da circa 600 utenti e votato da decine di persone con il massimo delle stelle. I complimenti giunti in Redazione un po' da tutta Italia. Gennaro Savio, Direttore responsabile di PCIML-TV, a tal proposito ha dichiarato: "Ringrazio di cuore i numerosissimi telespettatori della Campania che ci hanno chiesto con insistenza di recarci nei loro Quartieri e riprendere, così come non ha voluto fare nessun altro organo di stampa locale, regionale, nazionale e internazionale, la drammatica situazione causata dall'emergenza rifiuti. PCIML-TV è sempre di più punto di riferimento di coloro che, quotidianamente, sono in cerca di notizie vere e non pilotate dal potere politico di turno che gestisce l'infame sistema capitalistico". Il video può essere visionato, tra l'altro, su questo Sito subito a seguire questo post e su PCIML-TV all'indirizzo www.mogulus.com/pcimltv.

lunedì 21 luglio 2008

IL QUOTIDIANO "IL GOLFO" DEDICA LA PRIMA PAGINA ALLA DENUNCIA DEL PCIML SULLO STATO DI ABBANDONO E PERICOLO IN CUI VERSA PINETA DI ISCHIA

Il Quotidiano "Il Golfo", diretto dal giornalista Domenico Di Meglio, ha dedicato la copertina e l'intera pagina 3, dell'edizione di oggi lunedì 21 luglio 2008, alla denuncia pubblica fatta dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista circa lo stato di abbandono e di pericolo in cui versa la pineta di Ischia denominata "degli atleti". Il servizio giornalistico sullo stato di abbandono della suddetta pineta realizzato da Gennaro Savio, Direttore responsabile di PCIML-TV, può essere visionato in questo Blog, su PCIML-TV o sul Sito nazionale www.youreporter.it, il portale leader del foto-video giornalismo cittadino dove è stato pubblicato in anteprima. Intanto è di stamattina la notizia che a Bologna un bambino di sette anni versa in gravi condizioni dopo essere caduto dall'altaleta la cui corda si è spezzata improvvisamente.
Per ingrandire le pagine de "Il Golfo", cliccare sulle foto.

domenica 20 luglio 2008

SUL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO ON LINE "AFFARITALIANI.IT", PUBBLICATO IL VIDEO-DENUNCIA DI PCIML-TV E LA FOTO DEL DIRETTORE RESPONSABILE GENNARO SAVIO

La notizia della pubblicazione su PCIML-TV del video-denuncia realizzato da Gennaro Savio circa la scellerata chiusura al traffico di via Iasolino e col quale la televisione del PCIML aveva ampiamente anticipato la possibilità che in altre occasioni l'ambulanza del 118 sarebbe potuta rimanere bloccata davanti alle fioriere della vergogna collocate dall'Amministrazione di "centrosinistra" di Ischia, ha fatto il giro del mondo. Oltre al TG di Canale Italia e quello di Italia 1 "Studio Aperto", la notizia è stata data, con dovizia di particolari e con estrema precisione e correttezza professionale anche dal primo Quotidiano italiano on line "Affaritaliani", www.affaritaliani.it. Di seguito pubblichiamo il testo e la foto della pagina dedicata alla questione dal prestigioso Quotidiano on line.
Cronache
Ischia/ Ambulanza bloccata da fioriere a Ischia, muore una donna
Sabato 19.07.2008 16:10

L'avvertimento c'era stato. E ora c'è il primo morto. Il Direttore di PCIML-TV, Gennaro Savio una settimana fa aveva scritto: a Ischia scelleratamente chiusa via Iasolino con delle fioriere. E questa mattina si è verificato il drammatico epilogo.
Sul porto un passeggero dell'aliscafo si è sentito male ed è stato allertato il 118. Ma l'ambulanza del 118 è rimasta bloccata per alcuni minuti alle transenne: quando è giunta a destinazione il personale non ha potuto far altro che constatare il decesso della donna che si era sentita male. Come spiegava la denuncia, infatti, l'ambulanza compie un percorso che allunga il viaggio verso l'ospedale di oltre dieci minuti, tempo preziosissimo che in questi casi spesso risulta determinante per salvare la vita alle persone. Ed è proprio a seguito di questa constatazione che Vigili Urbani e cittadini trovatisi in quel momento sul posto sono stati costretti a spostare le pesantissime fioriere con le quali l'Amministrazione comunale di Ischia, in nome dei supremi interessi degli albergatori da giorni l'ha chiusa al traffico veicolare. L'ambulanza, infatti, ricevuta la segnalazione dalla centrale di Pozzuoli di intervenire è partita alla volta di Ischia, ed invece di passare per la variante esterna ha deciso di passare per il centro di Ischia, così impiegando da Forio ad Ischia 10 minuti, fino all'altezza del "platano", punto questo interdetto alla circolazione veicolare, con esclusione dei mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine, così come stabilito da un'ordinanza comunale. La direzione tutta di PCIML-TV ringrazia i colleghi Redattori di "Affaritaliani.it" per la professionalità con cui hanno curato e pubblicato la notizia circa "il dramma dell'ambulanza bloccata a Ischia dalle fioriere" citando con estrema precisione e correttezza professionale le fonti giornalistiche da cui hanno attinto e divulgato la notizia.