Giovedì 6 marzo 2008 alle ore 20,30 Domenico Savio, Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, parteciperà a un importante confronto elettorale su Telelombardia nel corso del noto programma settimanale “Prima Serata” condotto dal giornalista David Parenzo. Sull’intero territorio nazionale Telelombardia può essere seguita sul canale 901 di Sky. La presenza di Domenico Savio a Milano sarà fulminea perché il Segretario generale del PCIML in questi giorni è impegnatissimo, assieme ai dirigenti e militanti del Partito, nel tour de force della difficile ed estenuante raccolta delle firme di sottoscrizione delle liste elettorali del Partito in tutta la regione Campania. Infatti il PCIML sarà presente alla prossima competizione elettorale con una propria lista all’elezione del Senato della Repubblica nella regione Campania e alle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale di Forio (Comune dell’isola d’Ischia dove è situata la Sede nazionale del Partito) in cui Domenico Savio è candidato sindaco. Ricordiamo che elle scorse elezioni politiche il PCIML ottenne oltre 26.000 voti validi, risultato straordinario che ci auguriamo possa essere ulteriormente migliorato affinchè Domenico Savio possa riuscire ad entrare in Parlamento per rappresentare con coerenza e determinazione gli interessi presenti e futuri della classe lavoratrice operaia e intellettiva non solo dell’Isola e della regione Campania ma dell’Italia intera. Sempre in occasione delle scorse elezioni politiche furono tantissime le testate giornalistiche regionali e nazionali che commentarono positivamente lo straordinario risultato elettorale del PCIML e anche in quella occasione Domenico Savio partecipò a importanti confronti elettorali televisivi anche su Italia 1 e La7.mercoledì 5 marzo 2008
GIOVEDI’ 6 MARZO 2008 ALLE ORE 20,30 DOMENICO SAVIO PARTECIPERA’ A UN CONFRONTO ELETTORALE IN DIRETTA TELEVISIVA SU TELELOMBARDIA (SKY 901)
Giovedì 6 marzo 2008 alle ore 20,30 Domenico Savio, Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, parteciperà a un importante confronto elettorale su Telelombardia nel corso del noto programma settimanale “Prima Serata” condotto dal giornalista David Parenzo. Sull’intero territorio nazionale Telelombardia può essere seguita sul canale 901 di Sky. La presenza di Domenico Savio a Milano sarà fulminea perché il Segretario generale del PCIML in questi giorni è impegnatissimo, assieme ai dirigenti e militanti del Partito, nel tour de force della difficile ed estenuante raccolta delle firme di sottoscrizione delle liste elettorali del Partito in tutta la regione Campania. Infatti il PCIML sarà presente alla prossima competizione elettorale con una propria lista all’elezione del Senato della Repubblica nella regione Campania e alle elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale di Forio (Comune dell’isola d’Ischia dove è situata la Sede nazionale del Partito) in cui Domenico Savio è candidato sindaco. Ricordiamo che elle scorse elezioni politiche il PCIML ottenne oltre 26.000 voti validi, risultato straordinario che ci auguriamo possa essere ulteriormente migliorato affinchè Domenico Savio possa riuscire ad entrare in Parlamento per rappresentare con coerenza e determinazione gli interessi presenti e futuri della classe lavoratrice operaia e intellettiva non solo dell’Isola e della regione Campania ma dell’Italia intera. Sempre in occasione delle scorse elezioni politiche furono tantissime le testate giornalistiche regionali e nazionali che commentarono positivamente lo straordinario risultato elettorale del PCIML e anche in quella occasione Domenico Savio partecipò a importanti confronti elettorali televisivi anche su Italia 1 e La7.sabato 1 marzo 2008
PUBBLICATO SUL QUOTIDIANO "IL GOLFO" UN LUNGO ARTICOLO SULLA CONFERENZA SU RIFIUTI TENUTA DAL PCIML CON COMELLA, MONTANARI, ERCOLINI, SORDILLO E SAVIO
CRIMINALE REALIZZARE GLI INCENERITORI, STRATEGIA “RIFIUTI ZERO” UNICA SOLUZIONE POSSIBILE
L’importantissima iniziativa caratterizzata dagli autorevoli interventi dei relatori. Giuseppe Comella: ”Le discariche e gli inceneritori sono dannosi, bisogna differenziare i rifiuti”. Stefano Montanari: “Se a Ischia sarà realizzato il dissociatore molecolare non ci verrò più in vacanza. Salvaguardate la vostra Isola”. Rossano Ercolini: “La strategia “rifiuti zero” viene attuata con successo in importantissime città e metropoli di tutto il mondo”. Piero Sordillo: “A Napoli lo straordinario esempio della cittadinanza in lotta che sta mettendo a punto un serio e lodevole piano di raccolta differenziata”. Domenico Savio: “Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista si batterà con tutte le sue energie affinché sull’isola d’Ischia non si realizzi il dissociatore molecolare o il Thor”. E pensare che l’ex assessore comunale Emilio Amalfitano, il candidato a sindaco di Forio Gaetano Colella e altri “sapientoni” della politica isolana si sono intestarditi a voler far realizzare nella nostra Isola il dissociatore molecolare mentre altri opterebbero per il Thor… “Proiettato uno straordinario video dello scienziato americano Paul Connet.
Si è svolta, nella Sala consiliare del Comune di Forio, un’importante conferenza-dibattito organizzata dal Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato dal Segretario generale Domenico Savio dal titolo “Rifiuti zero” e “Mare pulito” nel corso della quale si è discusso sulle soluzioni da adottare per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nell’isola d’Ischia dove qualcuno vorrebbe fare realizzare un dissociatore molecolare. Al dibattito hanno partecipato il Prof. Giuseppe Comella, Primario di Oncologia all’Istituto “Pascale” di Napoli, Piero Sordillo, della Rete campana Salute e Ambiente e Domenico Savio, Segretario generale del PCIML. Inoltre sono intervenuti in diretta telefonica il Prof. Stefano Montanari, Direttore del Laboratorio “Nanodiagnostics” di Modena e il Dott. Rossano Ercolini, Coordinatore della Rete Nazionale “Rifiuti Zero” e visionato un video di Paul Connet, Scienziato di fama mondiale, Docente di chimica ambientale all’Università St. Lawrence di New York.
Nel suo intervento introduttivo Domenico Savio ha ricordato le battaglie sviluppatesi nell’isola d’Ischia contro le discariche dei rifiuti e contro il tentativo, nei decenni passati, di realizzare pericolosi inceneritori e sottolineato l’impegno del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista che si batterà con tutte le sue energie contro la paventata realizzazione del dissociatore molecolare. Inoltre Savio si è soffermato sull’impellente necessità di realizzare gli impianti di depurazione delle acque reflue e rivendicato la pulizia del mare.
Il Prof. Giuseppe Comella ha mostrato i dati dello studio commissionato dalla Protezione Civile per verificare il rapporto che ci poteva essere fra discariche, tumori e malattie congenite. I dati elencati dal Primario del “Pascale” di Napoli dimostrano l’alto tasso di mortalità e malattie tumorali contratte dalle popolazioni residenti intorno alle vecchie discariche campane che sono tutte inquinate e che per questo non riutilizzabili. Alla domanda fatta da un cittadino sulla pericolosità o meno degli inceneritori, Comella ha categoricamente risposto: “gli inceneritori sono impianti a rischio perché emettono nell’atmosfera le nanoparticelle che non sono bloccabili dai filtri e perché la cenere che producono contengono sostanze cancerogene, diossina e PCB”. Il Prof. Stefano Montanari, in collegamento telefonico da Modena, ha dettagliatamente elencato i rischi a cui sono esposti le popolazioni - che possono essere colpite dalle nanopatologie e inglobare poveri alcune delle quali possano persino modificare il DNA dell’uomo - e i territori su cui insistono gli inceneritori. Montanari ha parlato anche dei cosiddetti dissociatori molecolari e dei Thor (impianti di incenerimento di nuova generazione propagandati dal CNR) di cui, ha sottolineato, non esiste nessuna letteratura scientifica e sino a quando non saranno sottoposti a studi seri se qualcuno dice che questi impianti sono innocui possiamo affermare che ci troviamo dinanzi a propaganda, a pubblicità tipo quelle di Wanna Marchi. Durissimo e laconico è stato nel momento in cui è venuto a conoscenza che nell’isola d’Ischia qualcuno si sta adoperando per far realizzare un dissociatore molecolare o, in alternativa, il thor: “Spero che gli ischitani non cadano in questo tranello. Tenetevi l’Isola così com’è. Con un impianto del genere perdere gran parte delle presenze turistiche e io che vengo a Ischia ogni anno, sarei il primo a non tornarci più. Inoltre c’è anche da dire che ci sarà una legge della Comunità Europea che è già in itinere la quale ritirerà tutti i marchi di qualità alle colture che insistono nelle zone vicine agli impianti di incenerimento. Non capisco perché vi stiate buttando in un vicolo ceco senza ritorno”. Affermazioni queste di Montanari che dovrebbero far riflettere non poco quegli amministratori e dirigenti politici dell’isola d’Ischia – tra cui l’ex assessore di Forio Emilio Amalfitano e Gaetano Colella – che negli ultimi mesi stanno portando avanti il loro scellerato disegno amministrativo di voler far realizzare un dissociatore molecolare o il thor nell’isola d’Ischia. Piero Sordillo ha portato a Ischia la testimonianza della lotta popolare che ha caratterizzato gli ultimi mesi della vita sociale, politica e istituzionale regionale e grazie alla quale non sono state riaperte le vecchie discariche campane della morte e ha sottolineato come i cittadini napoletani, dinanzi alla latitanza delle istituzioni locali, regionali e governative responsabili dell’emergenza rifiuti, stiano autonomamente attuando un serio piano di raccolta differenziata. Rossano Ercolini, intervenuto in diretta telefonica, ha elencato le importantissime città di tutto il mondo in cui viene attuata con successo la strategia “Rifiuti zero”, unica alternativa possibile all’incenerimento dei rifiuti la quale da un lato garantisce la riutilizzazione in toto dei rifiuti e, dall’altro, non permette l’inquinamento del territorio e il proliferare tra la popolazione di malattie, morte e malformazioni.
Al termine degli autorevoli interventi è stato proiettato uno straordinario video di Paul Connet in cui lo scienziato americano ha dichiarato che negli Stati Uniti ormai dagli anni novanta non si realizzano più inceneritori di cui ha confermato la pericolosità e la non convenienza economica rimarcando la necessità di differenziare e riutilizzare i rifiuti solidi urbani che rappresentano una ricchezza da non mandare in fumo ma che abbiamo il dovere di condividere con le future generazioni. Dunque possiamo sintetizzare così il messaggio lanciato da Ischia da eminenti personalità del mondo scientifico “E’ criminale realizzare impianti di incenerimento dei rifiuti, la strategia “rifiuti zero” è l’unica soluzione possibile e sostenibile da adottare”.
PROGRAMMA ELETTORALE DEL P.C.I.M-L.. PER LE ELEZIONI POLITICHE DEL 13 E 14 APRILE 2008
Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, di seguito indicato con la sola sigla “P.C.I.M-L.”, che partecipa all’elezione del Senato della Repubblica di domenica 13 e lunedì 14 aprile 2008 e che si candida a governare il Paese – in base ai principi di giustizia, di altruismo, di collettivismo e di uguaglianza economica e sociale del Socialismo - indica come capo della propria forza politica, denominata “Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista”, il signor SAVIO DOMENICO, nato a Forio (NA) il 16 febbraio 1940 ed ivi residente in via Provinciale Panza n. 31, e presenta il programma elettorale che segue.
PRINCIPALMENTE SARA’ MODIFICATA LA COSTITUZIONE VIGENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA SECONDO I PRINCIPI DEL SOCIALISMO PER AFFERMARE IL FONDAMENTO DEI RAPPORTI SOCIALI PRIMA “DA CIASCUNO SECONDO LE SUE CAPACITA’, A CIASCUNO SECONDO IL SUO LAVORO” E DOPO “DA CIASCUNO SECONDO LE SUE CAPACITA’, A CIASCUNO SECONDO LE SUE NECESSITA’”.
NELL’ATTESA DELLA CONQUISTA RIVOLUZIONARIA DEL POTERE POLITICO DA PARTE DELLA CLASSE LAVORATRICE OPERAIA E INTELLETTIVA E DELLA COSTRUZIONE DELLA SOCIETA’ SOCIALISTA, IL P.C.I.M-L. PORTERA’ IN PARLAMENTO LA LOTTA DI CLASSE DEL PROLETARIATO ITALIANO PER OTTENERE SIN DA SUBITO IL MIGLIORAMENTO DELLE ATTUALI DRAMMATICHE CONDIZIONI DI VITA INDIVIDUALE, FAMILIARE E SOCIALE DELLE MASSE LAVORATRICI E POPOLARI.
COMBATTEREMO CON ESTREMA E INSTANCABILE FERMEZZA LO STATO MISERANDO DI GENERALIZZATA CORRUZIONE MORALE E POLITICA ESISTENTE NELLE ISTITUZIONI DELLA REPUBBLICA E DERIVANTE DALLA PRATICA VERGOGNOSA DEL CLIENTELISMO, DEL FAVORITISMO E DEL NEPOTISMO POLITICO ED ELETTORALE INDIVIDUALE, PARTITICO E DI COALIZIONE – PRATICA SCELLERATA CHE SI CONCRETIZZA ATTRAVERSO ASSUNZIONI NOMINATIVE, NOMINE DI FAVORE, INCARICHI INDIVIDUALI E ASSOCIATI DIRETTI, CONSULENZE E GARE D’APPALTO SOSPETTE – ED E’ PROPRIO MEDIANTE TALE SISTEMA DI CORRUZIONE CHE I RESPONSABILI SI GARANTISCONO LA RICONQUISTA ELETTORALE DEL POTERE, OLTRE CHE PER MEZZO DEL CONTROLLO E L’UTILIZZO DI PARTE DELLA RAI, CON L’ESCLUSIONE DI QUELLE FORZE POLITICHE NON ANCORA PRESENTI IN PARLAMENTO, E L’APPROVAZIONE DI LEGGI CHE FAVORISCONO CHI GIA’ DETIENE IL POTERE, COME IL PRIVILEGIO DELLA NON RACCOLTA DELLE FIRME PER LA PRESENTAZIONE DELLE LISTE DEI CANDIDATI RISERVATO AI PARTITI CHE HANNO GIA’ UNA RAPPRESENTANZA PARLAMENTARE: TUTTO QUESTO ANNULLA LA DEMOCRAZIA, FALSIFICA I RISULTATI ELETTORALI E DETERMINA UN POTERE ANTICOSTITUZIONALE, AUTORITARIO E DITTATORIALE CHE RICORDA DOLOROSAMENTE L’INFAUSTA EPOCA FASCISTA.
PUNTI FONDAMENTALI DELL’AZIONE PARLAMENTARE:
1. SOVRANITA’ E INDIPENDENZA NAZIONALE
Sarà introdotto il diritto di revoca popolare degli eletti a tutti i livelli istituzionali che nel corso del loro mandato non rispettino gli impegni elettorali assunti o che la loro funzione non corrisponda alle attese e alla volontà degli elettori dell’ambito territoriale in cui sono stati eletti.
Verrà garantita la piena laicità e totale indipendenza dello Stato dalla Chiesa cattolica e dalle altre Chiese presenti in Italia.
La scuola dell’obbligo d’ogni ordine sarà garantita a tutti e gratuitamente sino al compimento del diciottesimo anno di età e verrà ricondotta nell’ordine della piena laicità dello Stato.
Sarà immediatamente e integralmente applicato l’art.11 della Costituzione vigente, anche rispetto a decisioni contrastanti assunte dalle Nazioni Unite, dalla Comunità Europea o da altro Organismo internazionale. Fuori l’Italia dalla Nato e la Nato e gli Stati Uniti con le loro basi militari e i loro depositi di armi convenzionali e nucleari dall’Italia. Tutte le missioni militari all’estero saranno immediatamente interrotte e tutti i soldati italiani in servizio all’estero saranno subito rimpatriati.
Verrà difesa la sovranità e l’indipendenza nazionale dai condizionamenti di potenze straniere.
Sarà pienamente salvaguardata la natura repubblicana e antifascista della Costituzione e dello Stato italiani ponendo tali valori storici e ideali alla base dell’insegnamento scolastico d’ogni ordine e grado. Materie d’insegnamento scolastico saranno anche il materialismo dialettico, il materialismo storico, l’ateismo, il comunismo, il socialismo e la lotta tra le classi sociali per consentire all’Italia di avanzare sulla strada della conquista della Nuova Costituzione Socialista e della Nuova Società Socialista.
2. LEGGE ELETTORALE
Verrà cambiata la vigente legge elettorale, in modo: da ripristinare il sistema elettorale del proporzionale puro per la formazione delle assemblee elettive a tutti i livelli istituzionali; da abolire gli scandalosi premi di maggioranza e i vari repressivi sbarramenti elettorali per i piccoli partiti singoli o coalizzati; da facilitare il meccanismo di presentazione delle liste dei candidati eliminando pure le attuali posizioni di privilegio delle forze politiche già presenti nei due rami del Parlamento italiano e in quello Europeo che non hanno l’obbligo di raccogliere le sottoscrizioni.
Sarà promossa la modifica del sistema elettorale cosiddetto maggioritario e presidenzialista a tutti i livelli istituzionali, con la reintroduzione del sistema proporzionale puro e l’elezione dei sindaci, dei presidenti delle province e delle regioni da parte delle rispettive assemblee elettive.
Verrà modificata la legge 15 maggio 1997 n.127 per ridare autorità e poteri alle assemblee elettive – e, dunque, alla diretta rappresentanza della volontà popolare – e per eliminare l’assunzione diretta, discrezionale e discriminatoria di dirigenti e funzionari senza concorso pubblico.
3. NAZIONALIZZAZIONI E LAVORO
Si procederà alla nazionalizzazione delle grandi imprese industriali, agricole, commerciali, bancarie, delle assicurazioni, della distribuzione, dell’energia, delle poste, dei trasporti marittimi e terrestri, eccetera per sottrarle allo sfruttamento e arricchimento privato, per favorire gli interessi della collettività, per promuoverne lo sviluppo e incrementare l’occupazione.
Si realizzerà la gestione esclusivamente e totalmente pubblica di attività e servizi fondamentali della collettività e del vivere civile, quali la scuola, la sanità, i trasporti terrestri marittimi e aerei, le telecomunicazioni, l’Enel, i rifiuti solidi urbani, l’acqua, le spiagge, eccetera. La RAI resterà di esclusiva proprietà pubblica, sarà sottratta al controllo del potere politico e verrà, finalmente, messa al servizio degli interessi socio-culturali del popolo italiano.
Saranno approvate norme legislative che attribuiscano ai lavoratori operai e impiegati delle imprese produttive pubbliche e private il compito dell’organizzazione e dello svolgimento del lavoro, della nomina dei dirigenti aziendali, dell’approvvigionamento, della formazione degli stipendi e salari, della disponibilità di servizi interni ed esterni all’azienda per i dipendenti e della programmazione degli investimenti a breve, medio e lungo periodo.
Sarà garantito il lavoro a tutti o comunque la corresponsione del salario o dello stipendio al compimento del diciottesimo anno di età, ciò per consentire a ognuno un’esistenza dignitosa e per eliminare la piaga umiliante dell’elemosina assistenziale di Stato.
In tutti gli apparati dello Stato nessuno dovrà ricoprire più di un incarico contemporaneamente né percepire più di una retribuzione mensile, questo per favorire l’occupazione dei giovani disoccupati.
Verrà promosso lo sviluppo produttivo, commerciale, infrastrutturale e sociale del Sud risolvendo, finalmente, la centenaria Questione Meridionale del dislivello economico e sociale tra Nord e Sud.
4. SALARI, POTERE D’ACQUISTO E PREVIDENZA
Verrà recuperato e difeso il potere d’acquisto di salari, stipendi e pensioni. Sarà modificato il sistema di rilevamento statistico dell’Istat, in modo che la perdita rilevata mensilmente del potere d’acquisto di salari, stipendi e pensioni corrisponda pienamente alla svalutazione reale e venga pienamente integrata.
Si cambierà l’attuale meccanismo di indicizzazione di salari, stipendi e pensioni stabilito con gli infami accordi sindacato-governo-confindustria del 1993 – meccanismo che, assieme alla successiva introduzione dell’euro, ha condotto alla fame le masse lavoratrici e popolari italiane – e sarà reintrodotta la cosiddetta “scala mobile” con adattamento mensile, il cui adeguamento sarà esente da imposizioni fiscali.
Sui salari, stipendi e pensioni sarà applicata una consistente riduzione dell’Irpef e verrà abolita l’addizionale Irpef regionale e comunale.
Lo Stato acquisirà il sistema di distribuzione delle merci d’ogni genere e provenienza, allo scopo di contenerne al massimo le spese di trasporto dal produttore al consumatore e ottenere, in tal modo, una consistente diminuzione dei prezzi al consumo.
La tassazione dei redditi sarà rigorosamente progressiva, nel senso che chi più ha e guadagna più paga, con l’introduzione di aliquote Irpef e Irpeg superiori al 50% per i redditi non da lavoro. Tutti i redditi individuali e familiari che non superino la fascia di povertà saranno totalmente esentati da qualsiasi imposta nazionale, regionale e comunale.
Tutte le pensioni che risulteranno essere inferiori, saranno adeguate alla media dei salari dei lavoratori metalmeccanici.
I lavoratori operai e impiegati pubblici e privati andranno in pensione con l’ultima retribuzione mensile.
Sarà riportata l’età pensionabile di vecchiaia a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini; la pensione di anzianità potrà continuare ad essere corrisposta dal compimento dei 35 anni di anzianità lavorativa, salvo le categorie di lavoro usuranti che devono poter andare in pensione prima; il Tfr rimarrà nella disponibilità dei lavoratori in ogni momento della loro vita lavorativa, mentre l’Inps corrisponderà la pensione integralmente. Sarà garantito un lavoro adeguato a tutti gli invalidi da occupare obbligatoriamente nelle aziende pubbliche e private e negli enti pubblici.
Verranno reintrodotte e migliorate le norme sul collocamento pubblico abolite dalle riforme liberiste in materia di assunzioni e mercato del lavoro e saranno ulteriormente migliorate per i lavoratori pubblici e privati le disposizioni normative contenute nella legge 20 maggio 1970 n. 300 (Statuto dei Diritti dei Lavoratori).
Saranno revocate le leggi di riforma in materia di occupazione e mercato del lavoro che hanno determinato precarietà e flessibilità selvaggia nei rapporti di lavoro, specialmente giovanili, a partire dalla legge 14 febbraio 2003 n. 30 e conseguenti decreti attuativi.
I lavoratori vanno quotidianamente a lavorare per vivere e non per morire, di conseguenza verrà approvata una normativa legislativa secondo la quale ogni morte o invalidità grave e permanente avvenuta sul lavoro e dipendente da mancanza o insufficienza delle misure di sicurezza sul lavoro comporterà l’arresto immediato e una severa condanna penale per i proprietari e i responsabili dell’organizzazione aziendale e del lavoro, oltre ad adeguati risarcimenti del danno in sede civile.
5. TASSAZIONE DELLE RENDITE PARASSITARIE
Verrà introdotta una particolare e adeguata tassazione delle rendite parassitarie, palazzinare, finanziarie e dei guadagni facili, mentre il piccolo risparmio sarà esentato da imposte.
Il debito pubblico dello Stato italiano verso i creditori singoli o associati che abbiano un credito complessivo come persona fisica o giuridica superiore a un milione di euro sarà azzerato per legge, perché oramai questo debito consiste solo in una montagna di interessi maturati e maturandi che ogni anno viene utilizzata per effettuare un enorme trasferimento di ricchezza dalle masse lavoratrici e popolari al potente potere economico-finanziario nazionale e multinazionale, con la conseguenza di un continuo e sempre più consistente impoverimento dei lavoratori occupati, disoccupati e pensionati e di una progressiva diminuzione e rincaro dei servizi sociali.
Sarà sancito il divieto assoluto di esportazione all’estero dei capitali prodotti in Italia da aziende nazionali e multinazionali.
Si prenderà dai ricchi per dare alle masse lavoratrici e popolari e per ottenere un’uguale distribuzione della ricchezza esistente e prodotta nel nostro paese.
Verrà legiferata una consistente diminuzione degli stipendi dei parlamentari e dei consiglieri regionali, di tutti i funzionari di alto livello dello Stato e degli amministratori pubblici di regioni, province, comuni, comunità montane, enti sovracomunali e aziende pubbliche, miste e partecipate: ogni carica elettiva o di nomina sarà retribuita secondo la precedente retribuzione percepita dall’interessato, oltre le spese di attività.
Nessun contributo pubblico statale o regionale verrà concesso alle imprese private se esso non comporterà nuova occupazione concordata e il miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori dipendenti.
Saranno ampiamente ridotti gli onorari professionali degli iscritti ai vari ordini delle libere professioni.
Verrà adottata una legislazione che favorisca la perequazione delle parcelle tra le molteplici professioni sociali manuali e intellettive pubbliche e private.
6. PER L’EUROPA SOCIALISTA
L’Italia, per le sue attività economiche e per la salvaguardia dei suoi servizi sociali, non soggiacerà ai condizionamenti penalizzanti della Comunità Europea e anzi, se necessario, nell’interesse socio-politico-economico del nostro popolo sarà pronta ad uscirne parzialmente o totalmente: gli interessi dell’Italia hanno la precedenza assoluta su quelli della Comunità degli affari dei capitali. Difenderemo l’Italia e l’Europa dalle perverse politiche economiche e militari della globalizzazione imperialistica.
Il P.C.I.M-L. lavorerà per la prospettiva dell’Europa socialista e non più capitalistica e imperialistica, per l’Europa dei popoli e non dei capitali, della pace e non della guerra e delle aggressioni ad altri popoli e paesi, per un’Europa al servizio dei bisogni di vita dei suoi abitanti e non dipendente dagli interessi mondiali dell’imperialismo statunitense o di altra potenza e per un’Europa antirazzista, multietnica e accogliente di uomini e donne lavoratori, ammalati e affamati provenienti da altri paesi e continenti e ciò anche per mettere fine alla tragedia degli emigrati annegati e affondati nel Mediterraneo durante il vano tentativo di raggiungere un’esistenza più dignitosa. In particolare il P.C.I.M-L. lavorerà per costruire l’Europa degli Stati Socialisti. Verrà ripristinata la leva popolare nella misura strettamente necessaria alla difesa del nostro Paese.
7. SERVIZI SOCIALI
Il P.C.I.M-L. governerà:
- per sconfiggere ogni forma di razzismo e per la libera circolazione e occupazione dei lavoratori in ogni continente e paese della Terra;
- per l’umanizzazione e civilizzazione degli istituti di pena e per la rieducazione del condannato attraverso lo studio e il lavoro, secondo il dettato del terzo comma dell’art. 27 della Costituzione: lo Stato non deve reprimere, ma aiutare a redimersi, anche attraverso l’istituzione dei campi di lavoro rieducativi;
- per un’energia pulita alternativa al nucleare e alla combustione;
- per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani unicamente attraverso la raccolta differenziata e il loro totale riciclaggio e riutilizzo. Ci opporremo con forza alla politica affaristica delle discariche e della costruzione di ogni tipo di bruciatore, termovalorizzatore, dissociatore molecolare o di altra denominazione, perché inquinano il territorio, infettano i prodotti dell’agricoltura, diffondono malattie e generano morti tra le popolazioni interessate. Bisogna puntare alla produzione di “Rifiuti Zero”, anche a partire dalla loro diminuzione all’origine e a cominciare dalla riduzione degli imballaggi.
- per la regolamentazione gratuita dell’abusivismo edilizio di necessità, sino a 100/130 mq.
per nucleo familiare del diretto interessato o di un familiare sino al secondo grado – abuso di necessità commesso per le inadempienze dello Stato nel garantire un’abitazione dignitosa a tutti i cittadini, liberandoli, così, dalla mannaia dell’insostenibile pigione mensile, o per non aver consentito loro di ristrutturare l’appartamento fatiscente nella legalità -, e la dura repressione dell’abusivismo edilizio speculativo e affaristico legato alla rendita parassitaria;
- per garantire servizi – come trasporto, nettezza urbana, energia elettrica, telefono, eccetera – e assistenza sociale adeguati e gratuiti a tutti i nuclei familiari con reddito di povertà e a prezzo politico per gli altri;
- per negare il finanziamento pubblico alla scuola privata, così come previsto dal terzo comma dell’art. 33 della Costituzione;
- per la scuola di massa e totalmente gratuita per ogni ordine e grado e per il mantenimento totale allo studio e sino ai massimi gradi da parte dello Stato dei figli delle famiglie bisognose;
- per la completa gratuità dell’assistenza sanitaria di base, specialistica, ambulatoriale, ospedaliera e farmaceutica;
- per dare una casa dignitosa a chi ancora non ce l’ha;
- affinché ad ogni uomo sin dalla nascita lo Stato garantisca i bisogni essenziali della vita, consistenti nel sostentamento, nell’assistenza sanitaria, nella scuola, nel lavoro, nel tempo libero, nella casa, nella pensione, eccetera.
8. PIENA AUTONOMIA DELLA MAGISTRATURA
Sarà garantita e difesa la piena autonomia dell’attività della Magistratura. L’apparato giudiziario verrà potenziato con uomini e mezzi in ogni giurisdizione e grado per garantire il diritto costituzionale alla giustizia dei cittadini con processi penali e civili rapidi. Saranno diminuite le spese processuali e totalmente eliminate per i cittadini con redditi compresi nella fascia di povertà. Vi sarà una lotta spietata agli affari illegali e allo sfruttamento illecito del lavoro altrui. Si procederà al potenziamento e al raggiungimento della piena efficienza del controllo dello Stato sulle attività economiche, commerciali e finanziarie allo scopo di scoprirne e punirne gli illeciti. Saranno combattute ed eliminate tutte le organizzazioni criminali.
9. DIFESA DEL DIRITTO AL DIVORZIO E ALL’ABORTO
Verrà difesa e migliorata la legislazione vigente sul divorzio e sull’aborto. Sarà pienamente rispettata la volontà della donna in materia di interruzione della gravidanza nei tempi previsti dalla
legge e consentita la piena libertà della ricerca scientifica sulle cellule staminali a scopo terapeutico. Verrà radicalmente modificata o revocata la legge 19 febbraio 2004 n.40 “Norme in materia di procreazione medicalmente assistita” per favorire la libera scelta e l’aspirazione delle donne alla maternità.
Si provvederà ad approvare nuove norme di legge per alleviare le atroci sofferenze dei malati terminali e senza speranza di sopravvivenza.
Saranno regolamentati per legge i diritti soggettivi e sociali delle unioni di fatto di sesso diverso o dello stesso sesso.
Sarà legiferato il sostenimento sociale della maternità e del nascituro per le famiglie tradizionali e le unioni di fatto e per l’intero periodo di bisogno.
Con servizi aziendali e sociali adeguati la donna sarà messa in condizione di conciliare la maternità col diritto al lavoro.
10. POLITICA INTERNAZIONALE
Il P.C.I.M-L. sosterrà una politica estera di pace, di leale collaborazione e di scambio socio-economico-culturale con tutti gli Stati e continenti della Terra su un piano di totale parità e rispetto della piena sovranità e indipendenza nazionale di ognuno; favorirà i rapporti di collaborazione, di aiuto e di solidarietà tra tutti i popoli; si opporrà alle ingerenze, alle aggressioni militari, ai sabotaggi, agli embarghi e alle sanzioni economiche degli Stati imperialisti contro nazioni e popoli sottomessi, rapinati e sfruttati; lotterà l’imperialismo guerrafondaio, aggressore e sfruttatore delle risorse e del lavoro altrui; aiuterà la lotta dei paesi sottosviluppati a liberarsi dalle catene dello sfruttamento imperialistico, ad affermare la propria autonomia, indipendenza e sovranità, a sviluppare la propria economia nazionale e i servizi sociali, a valorizzare il proprio patrimonio culturale e storico e ad avanzare sulla via della conquista del socialismo; intratterrà particolari rapporti di amicizia, di scambio e di collaborazione con gli Stati e popoli impegnati nella costruzione della società socialista; combatterà il disumano e alienante sfruttamento capitalistico ed imperialistico del lavoro a livello nazionale e mondiale per salvaguardare i diritti e la dignità esistenziale dei lavoratori del braccio e del pensiero.
Forio, 25 febbraio 2008.
LE PRIME BATTAGLIE PARLAMENTARI NELLA PROSPETTIVA DELL’ITALIA SOCIALISTA!
1. Per il recupero del potere d’acquisto di salari, stipendi e pensioni perso
dal 1993 ad oggi, attraverso detassazioni e rinnovi contrattuali.
2. Per il ripristino immediato della “scala mobile” col recupero mensile
dell’inflazione. Basta col prendere dai lavoratori e pensionati, adesso
prenderemo dai padroni per dare ai lavoratori. Toglieremo agli
sfruttatori per dare alle masse lavoratrici e popolari sfruttate!
3. Per la riduzione di tariffe e tasse dei servizi pubblici.
4. Per la regolamentazione dei prezzi per legge.
5. Per l’abolizione dell’ICI sulla casa di abitazione, escluse quelle dei
ricchi. Per la riduzione dei pigioni delle case per legge. Per il blocco
degli affitti.
6. Per l’immediata e adeguata tassazione delle rendite parassitarie.
7. Per il salario o stipendio sociale garantito per tutti i disoccupati e sino
alla loro rioccupazione, allo scopo di consentirgli un’esistenza dignitosa.
8. Per la sicurezza concreta e totale sul lavoro e per l’arresto immediato
dei responsabili aziendali degli incidenti seri sul lavoro che causano la
morte o gravi invalidità permanenti.
9. Per la soppressione del lavoro precario e per rapporti di lavoro solo a
tempo indeterminato.
10. Per la revoca immediata di tutte le missioni militari all’estero e per
il rimpatrio dei soldati: fuori l’Italia dalla Nato e fuori la Nato e le basi
militari degli Stati Uniti dall’Italia.
11. Per la moralizzazione della vita pubblica a tutti i livelli istituzionali,
per l’eliminazione di ogni forma di corruzione e per la fine di ogni
privilegio.
12. Per il blocco delle privatizzazioni e il recupero del ruolo
imprenditoriale dello Stato.
13. Per l’abolizione del debito pubblico per i crediti complessivi superiori
a un milione di euro per ogni persona fisica o giuridica.
14. Per l’affermazione della piena autonomia dello Stato italiano rispetto
allo Stato del Vaticano.
15. Per il ripristino del sistema elettorale del proporzionale puro e senza
sbarramenti e premi di maggioranza per tutte le assemblee elettive
della Repubblica.
Il Comitato Centrale del P.C.I.M-L
martedì 26 febbraio 2008
mercoledì 20 febbraio 2008
lunedì 18 febbraio 2008
SABATO 23 FEBBRAIO 2008 ALLE ORE 17,30 IMPORTANTE DIBATTITO DEL PCIML DAL TITOLO: “RIFIUTI ZERO” E “MARE PULITO” CON COMELLA, MONTANARI E ERCOLINI
per la vivibilità del territorio e lo sviluppo socio-economico!
La ignobile e vergognosa politica del clientelismo e della spartizione del potere del centrodestra e centrosinistra nella gestione dei rifiuti ha dato la possibilità a potenti gruppi imprenditoriali e alla malavita organizzata di arricchirsi senza limiti sulla pelle dei cittadini, ha ridotto la Campania a pattumiera di rifiuti d’ogni genere provenienti abbondantemente anche dalle regioni del nord Italia e da paesi europei, ha permesso la trasformazione del territorio regionale in una ragnatela di discariche di materiale vario e nocivo che ha comportato un incremento di malattie tumorali e di morti tra la popolazione e ha determinato la situazione drammatica di questi mesi e di questi giorni di una Regione totalmente sommersa dai rifiuti. Il potere politico, oggi di centrosinistra, ha individuato nell’apertura di nuove discariche e nella realizzazione di termovalorizzatori della morte la soluzione del problema, termovalorizzatori o dissociatori molecolari che servono solo ad arricchire le industrie produttrici e a produrre nuove malattie e altri morti per tumore, perché diffondono nell’atmosfera diossina e nanoparticelle. Le popolazioni campane, e non solo, hanno capito di essere usate per giganteschi affari dei capitali nazionali e multinazionali e hanno deciso di difendere la propria salute e quella delle future generazioni con la lotta sfidando lo Stato capitalistico e le sue forze di repressione.
La monnezza ha invaso anche i Comuni dell’isola d’Ischia col grave rischio di compromettere l’imminente stagione estiva, con pesanti conseguenze sociali!
L’Isola rivendica pure la depurazione delle acque reflue e la pulizia del mare!
In questi mesi la questione dello smaltimento della spazzatura ha sollevato un vasto dibattito tra i cittadini e tra questi e le istituzioni pubbliche sulla soluzione migliore da adottare: incenerire o riciclare? Il P.C.I.M-L. si batte da sempre per l’integrale riutilizzo, o meglio “Rifiuti Zero”, anche perché le risorse del mondo sono limitate. Sull’argomento sono scesi in campo, per apportare il loro doveroso contributo, scienziati e ricercatori di vari paesi della Terra. Sui problemi di estrema attualità sociale dello smaltimento dei rifiuti e della depurazione delle acque reflue per un mare pulito, il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista ha organizzato una importante
CONFERENZA-DIBATTITO
Sabato 23 febbraio 2008 ore 17,30 nella Sala del Centro
Polifunzionale comunale di FORIO in via Sant’Antonio Abate
INTERVERRANNO
- Prof. Giuseppe Comella – Primario di Oncologia, Istituto “Pascale” di Napoli;
- Prof. Stefano Montanari - Direttore Laboratorio Nanodiagnostics, Modena;
- Dott. Rossano Ercolini - Coordinatore della Rete Nazionale “Rifiuti Zero”;
- Prof. Paul Connet - Scienziato di fama mondiale, Docente di chimica
ambientale all’Università St. Lawrence di New York: Proiezione Video;
- Rag. Domenico Savio - Segretario generale del P.C.I.M-L.
Tutti i Cittadini di Forio e dell’Isola sono invitati a partecipare, Essi potranno intervenire nel dibattito oppure porre dei quesiti ai Conferenzieri.
Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista
sabato 9 febbraio 2008
MESSAGGIO URGENTE DI DOMENICO SAVIO AI LAVORATORI E AGLI INTELLETTUALI D'AVANGUARDIA: CONTRIBUITE A FORMAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE LISTE DEL PCIML
Ai coerenti Comunisti italiani, alla classe operaia emancipata, agli Intellettuali d’avanguardia“Utilizziamo il Parlamento borghese come megafono
della lotta di classe e per la Rivoluzione Socialista!”
Cari Compagni,
il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista si presenta a voi come un Partito autenticamente comunista, cioè marxista-leninista, fermo oppositore delle varie manipolazioni estremiste, rivoluzionariste, revisioniste, opportuniste, riformiste, parlamentariste, istituzionaliste, movimentiste, anarcoidi, eccetera della dottrina comunista, così come elaborata e definita dai nostri quattro grandi Maestri del proletariato internazionale Marx, Engels, Lenin e Stalin. La coerente applicazione di classe e rivoluzionaria della strategia e della tattica comunista nel secolo scorso ha consentito la costruzione del mondo socialista, il contenimento dell’espansione economica e militare dell’imperialismo, la liberazione di tanti paesi e popoli dall’oppressione imperialistica, l’emancipazione di classe del proletariato e conquiste sino ad allora impensabili della classe lavoratrice dei paesi capitalistici, mentre le deviazioni ideali e politiche degli ex partiti comunisti e di quelli falsi attuali hanno condotto nuovamente al dominio assoluto dell’imperialismo guerrafondaio e assassino sul Pianeta. Attualmente le questioni primarie dell’umanità relative alla salvaguardia dell’ambiente, alla fine delle guerre, alla sconfitta del dominio imperialistico sul mondo, alla conquista della dignità esistenziale degli uomini – come lavoro sicuro, salari dignitosi, sicurezza della vita sul lavoro, moralità pubblica, assistenza sanitaria adeguata e totalmente gratuita per tutti, la scienza al servizio dell’emancipazione sociale, indipendenza nazionale dalle ingerenze del potere temporale della chiesa, eccetera – e alla liberazione del lavoro dal disumano sfruttamento padronale potranno essere risolte solamente con la morte del capitalismo e la costruzione della società socialista.
Il P.C.I.M-L., nel rispetto dell’esperienza storica del movimento comunista nazionale e internazionale e quando e dove ne ha la possibilità organizzativa, partecipa alla competizione elettorale borghese giammai per andare a gestire gli affari del sistema capitalistico – come fanno i falsi partiti comunisti revisionisti e opportunisti della Rifondazione, dei Comunisti Italiani e di come forse faranno il Partito Comunista dei Lavoratori e altri gruppi e personaggi simili fuoriusciti da tali partiti, che partecipando ai governi borghesi favoriscono la sopravvivenza dell’infame sistema padronale -, sistema di rapina e di morte che lottiamo per abbattere, ma unicamente per portare la lotta di classe rivoluzionaria pure all’interno del potere politico e istituzionale del nemico di classe, dove condurre una dura opposizione per migliorare e realmente sin da subito le drammatiche condizioni di vita delle masse lavoratrici e popolari e per avvicinare, anche da quella posizione, la vittoria della Rivoluzione Socialista. Vogliamo sottolineare con forza, come ci hanno insegnato i nostri Maestri, che le elezioni borghesi non servono alla conquista del socialismo, compito che può essere assolto solo dalla Rivoluzione Socialista!
Le lotte spontanee di tanti cittadini e quelle condotte da vari movimenti che nascono nella società civile, pur lodevoli e apprezzabili per l’impegno profuso e i sacrifici patiti dai protagonisti e ancora per le dure repressioni e condanne che essi subiscono da parte dello Stato e del potere politico capitalistico nazionale e multinazionale, da sole non bastano a modificare la situazione presente e, per tanto, è necessario che tali impegni di lotta convergano all’interno di un progetto di prospettiva socialista, progetto che può esistere e avanzare solo con la crescita di un autentico Partito di classe e rivoluzionario, cioè marxista-leninista, che oggi in Italia può essere il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista.
Nel 2006 il P.C.I.M-L., con inenarrabili sacrifici, ha partecipato all’elezione del Senato della Repubblica nel collegio senatoriale della regione Campania ottenendo oltre 26.000 voti, circa l’1% dei voti validi, e dando la possibilità alla classe lavoratrice campana di esprimere, finalmente, un voto veramente alternativo e comunista, di classe e rivoluzionario. Il governo capitalistico Prodi con l’intero centrosinistra borghese e falsamente e ingannevolmente comunista è caduto miseramente e vergognosamente per la sua scellerata politica contro gli interessi delle masse lavoratrici e popolari, per la corruzione clientelare che regna nelle istituzioni e nel governo politico territoriale e per l’ignobile asservimento nazionale e internazionale ai loschi affari dell’imperialismo economico e militare degli Stati Uniti, della Nato e dell’Europa. Tutto questo è potuto accadere, prima col centrodestra e poi col centrosinistra, pure perché in Parlamento e nelle Assemblee elettive territoriali è mancata un’opposizione coerentemente comunista di classe e rivoluzionaria, opposizione che può essere garantita solo da un autentico Partito Comunista Rivoluzionario, qual è il P.C.I.M-L.. Oramai, qualora ce ne fosse stato ancora bisogno, è ampiamente dimostrato che i governi di centrodestra e centrosinistra sono due facce della stessa medaglia del potere politico e di governo del nefando sistema capitalistico.
Il 13 e 14 aprile 2008 si tornerà anticipatamente a votare per eleggere il nuovo Parlamento. Come nel 2006 il P.C.I.M-L. ha deciso di presentare proprie liste, naturalmente col simbolo del Partito, laddove sarà possibile superare la difficoltà della formazione delle liste e della raccolta delle sottoscrizioni necessarie per presentarle. Per tali solo accennate ragioni ideali e politiche rivolgiamo un appello urgente e pressante a tutti i coerenti e sinceri comunisti, ai lavoratori che posseggono una coscienza di classe e agli intellettuali d’avanguardia che volessero contribuire alla formazione e alla presentazione delle liste - con l’accettazione della candidatura e, se possibile, l’impegno a raccogliere le sottoscrizioni della dichiarazione di presentazione dei candidati - di contattarci immediatamente ai recapiti sottostanti. E’ un contributo ideale e politico sollecitato dal comune sentire e impegno per l’avvenire socialista e dal dovere oggi di dare al proletariato italiano la possibilità di esprimere un coerente voto di lotta di classe e rivoluzionaria e anche per evitare che tanti lavoratori in buona fede finiscano per dare il loro voto ai traditori, rinnegatori e falsi comunisti che pullulano ancora, purtroppo, nel nostro paese e nelle istituzioni capitalistiche, dove, tra stipendi d’oro e privilegi d’ogni sorta da noi pagati, tramano contro gli interessi presenti e futuri della classe lavoratrice e contro la prospettiva del Socialismo.
Saluti fraterni e comunisti.
Forio (Napoli), 7 febbraio 2008.
Domenico Savio
Segretario generale del P.C.I.M-L.
RECAPITI
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